Da marzo senza stipendio, con il contratto in scadenza a fine anno ed esclusi dal percorso di stabilizzazione del ministero. Per questi motivi i 519 collaboratori scolastici precari della provincia di Palermo sono tornati a protestare.  Sono partiti in in corteo da piazza Croci e hanno raggiunto via Cavour a Palermo per chiedere l’intervento del prefetto Francesca Cannizzo

“Il ministero alla Pubblica istruzione ha erogato soltanto un milione e 400 mila euro per i 509 collaboratori scolastici di Palermo e provincia, somma che riesce a coprire appena il fabbisogno di un mese rispetto ai sei stipendi arretrati ancora attesi. Una vera e propria provocazione dato che in bilancio il ministero per queste figure professionali dispone di 9 milioni di euro”.

Così Mimmo Milazzo, segretario Cisl Palermo Trapani, e Francesco Amato, segretario Felsa Cisl Palermo Trapani, hanno annunciato la protesta

“I lavoratori terranno un sit-in davanti la Prefettura tutti i giorni – spiegano i due leader sindacali – per sollecitare un intervento del ministero sia sugli stipendi arretrati, sia sul percorso di stabilizzazione di questi lavoratori, che deve essere inserito nel decreto nazionale sui precari della pubblica amministrazione ancora in discussione”.