La mozione di censura all’assessore alla Sanità Lucia Borsellino – voluta dal gruppo parlamentare di Forza Italia – sarà discussa dall’Ars entro il 30 marzo. Lo ha ribadito in Aula il presidente dell’Ars  Giovanni Ardizzone che ha anche ricordato che il 24 sarà in programma invece l’elezione del vicepresidente dell’Assemblea rinviata più volte.

Ancora non pervenuti, invece, i documenti finanziari, come  ricordato sempre da Ardizzone. Sono queste le notiziedi una giornata di lavori parlamentari serviti, per il resto, solo all’ennesimo rinvio. Manca, infatti, il numero legale in aula per l’assenza di numerosi deputati della maggioranza ed è di nuovo impasse sul testo unico delle attività produttive che era in discussione.

Il ddl è costituito da 238 articoli e decine di emendamenti, finora solo 4 sono gli articoli approvati, per di più nella seduta parlamentare di martedì Il presidente dell’Ars Giovanni Ardizzone ha dunque dovuto rinviare i lavori parlamentari.

 Ars al palo, di conseguenza, e bilancio che continua a non arrivare. oggi toccherà alla giunta di governo che avrebbe dovuto licenziarlo già martedì. La speranza è che uno straccio di documento venga finalmente libertao per poter avviare l’iter parlamentare anche con eventuali modifiche in itinere.

Se il bilancio (e il se è più che obbligatori visti i quasi tre mesi di annunci) dovesse essere liberato oggi la commissione potrà iniziare a discuterne non prima della prossima settima.

Dunque, nella migliore delle ipotesi, la sessione di bilancio in aula non potrà aprirsi prima del 31 marzo quando alla scadenza definitiva dei termini mancherà un mese esatto