E’ stato trasmesso nella mattina di venerdì il rendiconto sul bilancio 2015 della Regione siciliana. Il ragioniere generale Sammartano ha concluso le verifiche anche in base alle indicazioni emerse dall’udienza pubblica della Corte dei Conti e l’assessore Alesssandro Baccei ha trasmesso alla giunta iol provvedimento sul blocco dela spesa

“Da raschiare in fondo al barile c’è poco – ha detto l’assessore regionale all’Economia, Alessandro Baccei, a margine di una manifestazione pubblica sulla legge di stabilità nazionale e sui conti della Regione – La Corte dei Conti ci ha chiesto di trovare delle soluzioni a fronte di entrate minori del previsto per raggiungere l’equilibrio di bilancio. Il ragioniere generale ci ha inviato una lettera con delle possibili soluzioni che noi inoltreremo alla Giunta che deciderà in che misura bloccare le spese a fronte di entrate minori”.

Dunque il provvedimento trasmesso è una analisi della situazione e sarà seguito da una lettera di proposte che arriverà la prossima settimana.  conti serviranno alla giunta ma prima ancora serviranno a Crocetta e allo stesso Baccei nell’incontro previsto per lunedì con il sottosegretari Bressa e De Vincenti sul futuro della Sicilia e sui conti 2016 ancora da chiudere.

Dovrà essere la giunta a decidere nel suo complesso, dunque, e non solo per un motivo tecnico formale. L’assessore Baccei, infatti, potrebbe non essere più un componente del governo regionale già la prossima settimana “Sono tranquillo, quello che ho fatto ho cercato di farlo al meglio, se sarò ancora assessore continuerò a svolgere il mio ruolo altrimenti farò un altro lavoro e spero di trovarlo”.

Baccei si è detto sereno anche sull’indagine a suo carico per le spese per missioni nell’ambito della quale la Guardia di Finanza ha acquisito i documenti in assessorato in base ad un esposto del sindacato Cobas Codir. “Tutte le missioni sono pubbliche. Si tratta di compiti istituzionali, c’è scritto chi incontravo, in che giorno. Ho sempre volato con Ryanair o compagnie simili. Ho sempre usato le vetture di servizio e quando ho preso il taxi è stato perchè la macchina di servizio non era disponibile. Ho sempre dormito a casa e ho caricato quattro o cinque pasti in un anno. Le spese di missione sono molto più basse di quelle degli anni precedenti e mediamente più basse di quelle degli altri assessorati”.