Smantellata dai carabinieri una rete dello spaccio di droga operante nella provincia di Ragusa ed in quella di Siracusa. Eseguiti tredici provvedimenti cautelari, di cui 10 in carcere e 3 agli arresti domiciliari. Altre sette persone erano finite in manette nel corso delle indagini, che hanno preso il via nel 2013.

Gli indagati sottoposti alla misura della custodia cautelare in carcere sono Riccardo Battaglia, 53 anni, Mohamed Mejjoudou, 45 anni, Hicham El Atlassi, 37 anni, Ali Khemissi, 44 anni, Rosy Gieri, di 23 anni, Makrem Zahi, 29 anni, Seiffedine Nafti, 23 anni, Makrem Zahi, 28 anni, Salvatore Sambito, 34 anni, Hassen Zid, di 22 anni. Sono invece finiti ai domiciliari Adriana Immernino, di 46 anni, Imane El Khayali, di 19 anni, e Pietro Roberto Gambuzza, 36 anni.

L’operazione e’ stata condotta dai carabinieri delle Compagnie di Ragusa, Modica e Vittoria, collaborati da quelli del Nucleo investigativo e del Nucleo cinfofili di Nicolosi con il supporto di un elicottero del XII Nucleo di Catania. I provvedimenti sono stati emessi dai gip del Tribunale di Ragusa, Claudio Maggioni e Giovanni Giampiccolo, su richiesta del procuratore Carmelo Petralia e del sostituto Serena Menicucci.

I militari hanno sgominato una vera e propria organizzazione in grado di fare arrivare ingenti quantitativi di cocaina, eroina, hashish e marijuana nei comuni di Vittoria, Modica, Ispica, Scicli e Rosolini. L’attivita’ di indagine ha permesso ai Carabinieri di individuare i canali di approvvigionamento, gestiti da fornitori di Catania e Palermo, ancora da identificare, nonche’ da persone della provincia iblea.

I carabinieri, gia’ nel corso delle indagini, avevano proceduto all’arresto in flagranza di 7 persone, ritenute responsabili del reato di spaccio e, in piu’ occasioni, avevano sequestrato diversi quantitativi di droga, in particolare eroina e segnalato alla Prefettura di Ragusa numerosi consumatori.

L’indagine trae origine dall’arresto, in flagranza di reato, nell’ottobre 2013, di uno degli indagati, Riccardo Battaglia, sorpreso con 60 grammi di eroina mentre giungeva a Modica su un autobus proveniente da Palermo. I militari hanno poi identificato diversi pusher, tra cui anche alcuni extracomunitari, che gravitavano attorno a Battaglia.

Contestualmente all’esecuzione delle misure cautelari sono state eseguite circa 20 perquisizioni in tutta la provincia, a carico degli indagati, compresi quelli non raggiunti da misure restrittive, le cui abitazioni sono state passate al setaccio
anche con l’ausilio di unita’ cinofile antidroga dell’Arma.
Nel periodo febbraio-aprile 2014 l’attivita’ di indagine ha consentito di documentare oltre 50 episodi di spaccio e sequestrare, a piu’ riprese, cospicui quantitativi di droga. Il giro di affari della banda e’ stato stimato in oltre 30 mila euro mensili.