Quest’oggi intorno alle 13 in maniera diffusa in tutta la città si sono verificate azioni di protesta nella forma di blocchi stradali e di informazione con volantinaggi e “megafonaggi” ad opera degli studenti delle scuole superiori palermitane con lo scopo di lanciare la mobilitazione studentesca nazionale del 27 febbraio contro la riforma scolastica di Renzi e che a Palermo si declinerà nei termini di una manifestazione che partirà da piazza Verdi alle ore 9.00 con tutte le scuole superiori della città come protagoniste.

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Tema della giornata di mobilitazione sarà appunto la Buona Scuola targata Renzi-Giannini la cui presentazione in Parlamento si avrà entro la fine del mese e a cui gli studenti di tutta Italia risponderanno rilanciando la protesta e la loro ferma opposizione.

“Al ministero sono stati furbi nel gestire le tempistiche della riforma ufficializzandola dopo dicembre, ma questo escamotage non è servito e non servirà a evitare le nostre proteste. Oggi come a inizio anno ci opponiamo con la stessa determinazione a un’impostazione manageriale della Scuola Pubblica che vede l’ingresso dei privati nei Consigli d’Istituto al fine di attrarre da questi gli investimenti utili per potersi mantenere in vita svendendo al miglior offerente la formazione e quindi il nostro futuro. Una scuola che sotto la definizione di “avviamento al lavoro” e attraverso dunque lo strumento dell’ apprendistato obbligatorio nasconde un vero e proprio sfruttamento gratuito della forza-lavoro di noi studenti. A tutto ciò diciamo di no e dal canto nostro pretendiamo un piano serio sull’edilizia scolastica, l’implemento delle borse di studio e una soluzione al costo proibitivo dei libri. La nostra lotta per una scuola più sicura, accessibile, gratuita e libera dai condizionamenti dei privati e dalle logiche del profitto non finisce di certo con il cosiddetto Autunno caldo e lo abbiamo dimostrato con le partecipatissime assemblee scolastiche, oggi con queste azioni diffuse in tutta la città e ancora più prepotentemente e palesemente con la manifestazione di venerdì quando inonderemo le strade, faremo sentire la nostra voce per manifestare l’idea che siamo disposti a tutto per inceppare il processo in corso di smantellamento della scuola pubblica” afferma Michele Minardi rappresentante d’istituto del liceo scientifico Cannizzaro. Gli studenti di tutte le scuole superiori palermitane danno pertanto appuntamento a venerdì mattina alle ore 9.00 in piazza Verdi per una nuova grande manifestazione.