Due assessorati regionali occupati, cariche della polizia e traffico in tilt. E’ il bilancio del venerdì di passione che ha travolto Palermo nel giorno dello sciopero generale contro la legge di stabilità. I No Muos hanno occupato l’assessorato all’Ambiente mentre i senza casa quello alla Famiglia. Cariche della polizia contro gli studenti davanti alla sede della Regione. Città paralizzata e automobilisti infuriati.

Anche Cgil e Uil sono scese in piazza a Palermo. Hanno chiesto al governo nazionale di modificare la legge di Stabilità per rifinanziare subito la cassa integrazione e dare certezze a tutti i lavoratori. Una manifestazione che, secondo gli organizzatori, ha coinvolto 6 mila persone. Spaccato il fronte sindacale. La Cisl non ha aderito e protesterà da sola il 23 novembre.

Sgominata a Palermo una rete di pusher a 2 passi dalla cittadella universitaria. L’operazione antidroga “Solo andata” ha condotto all’arresto di sette persone, tutti facenti parte di una centrale della droga gestita da Ignazio e Salvatore Cottone, padre e figlio, insieme al nipote Dario Accardi. Nella stessa operazione, eseguita dai carabinieri di Monreale, sono state notificate 6 ordinanze di custodia sempre per detenzione e spaccio di stupefacenti.

 Scoperti 31 lavoratori irregolari in un call center a Bagheria. I finanzieri hanno scoperto 18 lavoratori totalmente in nero e 13 irregolari, tutti italiani e molti di Bagheria. Contestata una sanzione di 60.000 euro al titolare.

Un attentato incendiario è stato compiuto a Gela contro l’assessorato comunale ai lavori pubblici. I malviventi si sono arrampicati fino al secondo piano e hanno forzato la finestra dell’ufficio dell’assessore, Carmelo Casano, stretto collaboratore di Crocetta. Solidarietà dal governatore. Il sindaco Fasulo: “Non ci faremo intimidire”.

 Il documento di programmazione economica e finanziaria arriverà all’Ars entro la prossima settimana. L’assessore all’Economia Luca Bianchi, dopo aver incassato l’approvazione delle variazioni di bilancio, si prepara a presentare il documento che assicurerà “ulteriori 350 milioni di euro di risparmi”.

Ha riportato un deficit cognitivo a causa della somministrazione dei vaccini obbligatori. Ma nessun indennizzo sarà erogato perché la domanda è stata inoltrata troppo tardi. E’ questa la risposta del ministero della Salute a un’interrogazione del Movimento 5 stelle, che ha portato alla luce il caso di una famiglia di Terrasini, nel Palermitano. Indignata la deputata palermitana Giulia Di Vita che dichiara:  “Approfondiremo il caso”.

Promuovere e sostenere il consumo di prodotti coltivati e preparati in Sicilia. E’ lo scopo del progetto Born in Sicily, il coocking show a chilometro zero che è stato presentato al ristorante Sailem, al Castello a Mare di Palermo, con lo chef siciliano Natale Giunta che ha eseguito prelibate ricette con soli ingredienti interamente coltivati e preparati nell’Isola.