In mutande davanti l’agenzia riscossione delle tasse di Palermo. Così i forconi hanno manifestato nella giornata di oggi. Dopo una settimana di protesta vanificate dal divieto di blocchi stradali e dunque senza particolari disagi quasi certo lo stop ai presidi già da domani

I giovani siciliani sono i più scoraggiati d’Europa. Alla nostra isola il primato dei Neet i ragazzi entro i 29 anni che non studiano ne lavorano. In Sicilia sarebbero quasi il 36% del totale. La Sicilia prepara l’anagrafe scolastica strumento necessario a programmare qualsiasi intervento

Centinaia di giovani medici specializzandi hanno protestato davanti la Presidenza della Regione per chiedere fondi per la formazione sanitaria. Il numero di contratti ministeriali che consente loro di specializzarsi è passato da 5 mila a 1.800. Tagliati anche i fondi regionali. In piazza anche specializzandi fisici, chimici, biologi, e odontoiatri che pur lavorando negli ospedali non vengono retribuiti.

Mentre Cgil, Cisl e Uil si preparano alla grande manifestazione di giorno 14 contro la legge di Stabilità che si svolgerà a Palermo, Catania e Messina, migliaia di lavoratori scendono in piazza. Venerdì lo sciopero degli edili, martoriati dalla crisi e con sempre meno commesse e i lavoratori della pubblica amministrazione che chiedono la stabilizzazione. Intanto protestano anche gli Asu, il cui contratto è in scadenza e i dipendenti dell’Italtel che si oppongono al piano tagli dell’azienda.

Via i baroni. Basta con i giochi di potere all’Università”. Continua all’Ateneo di Palermo la protesta di Tito Panzeca, docente di Scienza delle Costruzioni che si è incatenato ad una colonna nella Facoltà di Architettura per contestare i criteri di assegnazione dei posti di ricercatori. Secondo il professore, le regole per la graduatoria sarebbero state cambiate per favorire i parenti di alcuni personaggi illustri dell’Università.

Giornata di sgomberi a Palermo. A casa professa un complesso di tre immobili sgomberato per il rischio crollo di un muro perimetrale, 62 persone rischiano di restare senza casa. Allo Sperone, invece, intervento dei vigili urbani in un asilo trasformato in campo rom. Sigillati gli allacciamenti abusivi a luce e acqua ma gli zingari continuano l’occupazione

Dopo Palermo banda del bancomat in azione a Catania. Malviventi attrezzati con gru hanno asportato interi sportelli automatici in due diverse zone del capoluogo etneo. Un analogo colpo a Palermo fallì per un guasto all’autogru

Torna ad aprire con un nuovo marchio l’ex supermercato Ferdico sequestrato su disposizione della magistratura. Grazie ad un accordo che riguarda i beni confiscati sarà possibile tenere in vita le attività commerciali sequestrate. ‘Qui conviene’ è il nome del progetto pilota

Dopo Palermo fa tappa a Catania il ‘Salone dello Studente” dedicato all’orientamento universitario, formativo e professionale post-diploma e post laurea. Una serie di incontri, manifestazioni, stand espositivi e simulazioni di test d’ingresso per i giovani che si affacciano al mondo del lavoro post-laurea o dello studio post.