Continua la missione siciliana di Laura Boldrini. Dopo Palermo, oggi giornata catanese per il presidente della Camera che è stata accolta in piazza Università dai catanesi incuriositi dalla ‘presenza istituzionale’ e anche da disabili e dai rappresentanti delle associazioni sportivi che si occupano proprio di disabilità. “Non ci sono stati tagli alla sanità, eravamo preoccupati, ma gli impegni sono stati mantenuti”, ha detto la terza carica dello Stato parlando ai disabili sulla legge di Stabilità

Singolare lo scambio di battute con un pensionato: “Ho la stessa età del Presidente Napolitano, ma prendo 500 euro. Non credo ci sia eguaglianza”, ha detto l’uomo. “Bisogna fare in modo che ogni persona abbia una pensione adeguata dopo tanti anni di lavoro”, ha risposto Boldrini avviandosi verso il rettorato dell’Università di Catania dove è in programma un convegno sui giovani talenti.

Proprio sulla emigrazione dei ragazzi dal sud, il presidente della Camera è stata perentoria: “La fuga di cervelli va fermata è bene che i giovani abbiano la possibilità di andare all’estero per fare esperienza, ma bisogna che poi possano ritornare in Italia con un progetto serio e sostenibile di vita. Quei talenti non aspettano altro e noi, Italia, alzeremo la testa e riavvieremo la ripresa”.

Secondo Boldrini “i giovani sono una prova vivente, la risposta alla crisi, sono terapeutici, ci indicano una direzione, ci danno una lezione”. Durante il convegno il presidente della Camera su sofferma sulle strategia per affrontare la crisi: “Basta puntare su nuove tecnologie, sulla bellezza del territorio, sui talenti. Il modello di sviluppo parte dall’innovazione e dalla ricerca ed è una buona politica che può promuoverlo. E’ lo Stato – ha aggiunto il presidente Boldrini – che deve incoraggiare le imprese e facilitare con lo sgravio fiscale e rendendo possibile l’accesso al credito per le start up giovani”.

Il tema dei talenti siciliani e catanesi ha accompagnato tutta la visita del presidente della Camera la quale, anche al suo arrivo a Palazzo degli Elefanti accolta dal sindaco Enzo Bianco, ha  detto che questa “è stata una boccata d’ossigeno, perché abbiamo visto la meglio gioventù”.

“I ragazzi siciliani sono dei talenti che hanno osato uscire dal territorio. Uscire è positivo – ha ribadito – purché si possa avere la possibilità di ritornare. In questo senso, la Sicilia sta facendo grandi sforzi”

In mattinata, affrontando il tema delle difficoltà economiche attraversate dal Paese, Boldrini ammette che “la classe media stenta a sopravvivere”.

“Siamo in recessione -ha detto il presidente – si arriva alla stagnazione più totale dell’economia. Bisogna rivedere questa idea di Europa. L’Europa ha avuto un ruolo fondamentale nel mondo perché era la terra del diritto, del welfare. Oggi rischiamo di smantellare tutto questo. E’ la politica che deve indirizzare le scelte economiche. Serve quindi un’agenda di cambiamento per l’Europa”

Se ieri a Palermo, Boldrini aveva parlato di fermare le tragedie del mare, oggi entra nel merito del regolamento di Dublino 2 “pone delle regole che penalizzano i richiedenti asilo”.

“E’ stato appena riapprovato – ha spiegato – e quindi i paesi che vogliono cambiarlo dovranno far sentire di nuovo la loro voce. Ritengo che è sempre meglio avere dei centri a dimensione d’uomo perché hanno un impatto minore anche sul tessuto sociale e perché si percepisce un modo diverso la presenza degli immigrati. L’auspicio è il rispetto dei migranti e del territorio” .

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