L’Associazione Culturale Pegasus di Cattolica, da anni operativa in campo Culturale ai massimi livelli, sbarca a Bologna con una delle sue iniziative più prestigiose.

Con il patrocinio della Regione Emilia Romagna, del Comune di Bologna e della rivista “La voce degli italiani in Francia” organizza la 4^ Edizione della Rassegna Internazionale del libro ovvero l’WorldBook International. Partecipano al fianco di giovani ed esordienti, autori di chiara fama e personaggi di spicco del panorama letterario Lo scopo è quello di promuovere l’incontro tra amanti della Scrittura, quindi Scrittori, Relatori, Critici e mezzi di informazione, quali Stampa e TV.

E’ un abbraccio alla Cultura Nazionale e Internazionale che serve da trampolino di lancio per i giovani Autori ancora sconosciuti e i grandi nomi già acclarati del mondo Letterario. Ad ogni Scrittore viene affiancato un Relatore che lo presenterà con una breve scheda, a cui seguirà la sintesi del libro presentata dell’Autore stesso. Ovviamente sono previste delle brevi pause che offriranno agli intervenuti l’ascolto di musiche famose, la possibilità di ammirare opere pittoriche esposte per l’occasione.

E’ ovvio che con queste premesse i presenti avranno modo di vivere delle emozioni che coinvolgeranno la mente e l’anima. L’inaugurazione è prevista per Sabato 3 Ottobre a Palazzo Grassi, uno dei palazzi storici del centro di Bologna, nella sala del Cardinale per protrarsi fino a Domenica 4 e, con orari giornalieri dalle ore15.00 alle ore 21.00. E’ una Kermesse che diventa occasione di fare nuove conoscenze con cui confrontarsi. Molte le case Editrici anche internazionali che partecipano, a conferma dell’importanza e del valore che universalmente viene riconosciuto all’Associazione Pegasus.

Oggi gravitano attorno alla Pegasus quasi 10.000 autori da ogni parte del mondo. I giovani la scelgono semplicemente perchè l’Associazione cerca di parlare la loro lingua. Tutto questo è dovuto alla passione per la Scrittura del suo Presidente, Roberto Sarra e ad un sogno inseguito fin da bambino. All’inizio fu il solo a crederci ma, a riprova che quando non ci si arrende tutto può succedere, la Pegasus, anno dopo anno, è cresciuta fino a diventare una solida realtà. Tutto iniziò a Cattolica, poi, Montefiore, la Repubblica di San Marino, la Francia, oggi Bologna, domani Nizza, Londra, nell’intento di dare una veste umana alla Cultura che rifletta i colori di ogni bandiera che la rappresenta.

La Cultura per un popolo è il valore più grande perché ne custodisce il passato, migliora il presente per garantire a tutti un futuro di pace e di fraternità. C’è quindi lo scambio emozionale e arricchente della collaborazione concreta. Mi piace concludere con le parole di un grande uomo: Paolo Borsellino:” La lotta alla mafia, il primo problema da risolvere nella nostra terra bellissima e disgraziata, non doveva essere soltanto una distaccata opera di repressione, ma un movimento culturale e morale che coinvolgesse tutti e specialmente le giovani generazioni, le più adatte a sentire subito la bellezza del fresco profumo di libertà che fa rifiutare il puzzo del compromesso morale, dell’indifferenza, della contiguità e quindi della complicità”.