Il Paese è nel caos. La manovra del governo peggiora ulteriormente una situazione già al limite dell’insostenibile”. Sono le parole di Rita Borsellino, europarlamentare, che ha dato la sua adesione allo sciopero generale della Cgil proclamato per domani 6 settembre.

“Tagli improponibili alla scuola, ticket sanitari ingiusti, spinta alle privatizzazioni, lesione dei diritti dei lavoratori, sono solo alcune delle assurde misure previste da una manovra iniqua che colpisce le fasce sociali più deboli, come i lavoratori e pensionati, costretti a pagare sempre il prezzo più alto”.