La Polizia di Stato ha arrestato per evasione, M.G. 18enne palermitano, autore pochi giorni prima di una rapina ai danni di un minore nei pressi della Stazione Centrale.
Gli agenti del Commissariato di P.S. “Brancaccio”, ieri pomeriggio, su disposizione della Sala Operativa, si sono recati nei pressi di viale XXVII Maggio, ove era stata segnalata una lite.

I poliziotti giunti sul posto hanno udito delle urla provenire da uno stabile ed all’interno davanti alla porta di un’abitazione hanno visto un giovane a dorso nudo, in evidente stato di agitazione, che colpiva violentemente una porta inveendo contro qualcuno chiuso dall’altra parte.
Il malintenzionato, è stato dapprima calmato e con non poche difficoltà, bloccato per impedirgli di fare del male alla vittima delle sue minacce, ovvero la propria madre.

La donna, rassicurata dalla presenza dei poliziotti e tranquillizzata dall’inoffensività del figlio, è uscita dall’abitazione presso cui ha trovato rifugio e ha raccontato di essere dovuta scappare da casa dopo il rifiuto fatto allo stesso, di consegnargli una somma di denaro per consentirgli l’acquisto di un’automobile.
Gli agenti, durante le fasi concitate, hanno riconosciuto il giovane in quanto arrestato lo scorso fine settimana per il reato di rapina e sottoposto ai domiciliari.

Infatti il malvivente lo scorso sabato si era reso autore di una rapina ai danni di un giovane studente al quale, dopo averlo minacciato per farsi consegnare il telefonino, gli ha sferrato un violento pugno al volto, mandandolo in ospedale. Anche in quell’occasione, solo l’intervento dei poliziotti, impegnati in attività di controllo del territorio, è riuscito a scongiurare il peggio e a riacciuffare il malvivente che stava tentando di fuggire.

Ieri sera il giovane, incalzato dalle domande dei poliziotti, ha continuato ad andare su tutte le furie, indicando nella madre la causa della sua “evasione” rea, a dir suo, di essere scappata di casa, dopo una lite avuta con lo stesso, che lo ha portato ad inseguirla.

L’uomo, accompagnato presso gli uffici del Commissariato “Brancaccio” per gli accertamenti di rito è stato arrestato per i reati di evasione, minacce e danneggiamento e su disposizione dell’Autorità Giudiziaria competente condotto presso le Camere di Sicurezza, in attesa di giudizio che si celebrerà in data odierna con il rito della “direttissima”.