“Esprimo a nome mio e del Partito democratico siciliano solidarietà al presidente della Regione, Rosario Crocetta, per l’intimidazione subita questa mattina”. Lo dice il Segretario regionale del Partito democratico, Fausto Raciti, in merito alla notizia sulla busta contenente un proiettile, recapitata al presidente della Regione. “Siamo certi – prosegue – che le forze dell’ordine presteranno la massima attenzione a quanto accaduto, consentendo al presidente di proseguire il suo lavoro in assoluta sicurezza”.

Le intimidazioni nei confronti del Presidente della Regione sono preoccupanti ed inquietanti. Esprimo a titolo personale ed a nome del gruppo PD all’Ars la piena e affettuosa solidarietà a Rosario Crocetta, vittima ancora una volta di minacce di fronte alle quali, sono sicuro, la sua azione per la trasparenza e la legalità non arretrerà di un millimetro”. Lo dice il presidente del gruppo Pd all’Ars, Baldo Gucciardi.

“Purtroppo – aggiunge Gucciardi – queste minacce arrivano in un momento durante il quale il clima politico ha raggiunto tensioni esasperate. La critica politica – conclude – va bene fino a quando è costruttiva, mai in nessun caso deve apparire come una incitazione all’aggressione”.

LE IMMAGINI DEL PROIETTILE

“Esprimo la mia solidarietà a Rosario Crocetta: le minacce nei suoi confronti ci ricordano, ancora una volta, quanto sia difficile in questa terra portare avanti un percorso di cambiamento e trasparenza”. Lo dice Antonello Cracolici, presidente della Commissione Affari Istituzionali all’Ars.

Esprimo la mia solidarietà e quella del gruppo dell’Udc all’Ars al Presidente della Regione Rosario Crocetta per la vile intimidazione subita. Mi auguro che le autorità facciano piena luce su questo inquietante episodio”. Lo afferma Lillo Firetto, Presidente del gruppo Udc all’Assemblea Regionale Siciliana.  “Esprimo la mia solidarietà al presidente della Regione, Rosario Crocetta, dopo la grave intimidazione subita. Mi auguro che le indagini portino al piu’ presto a identificare i responsabili del grave gesto”. Lo afferma il deputato dell’Udc ed ex ministro della Pubblica amministrazione e Semplificazione, Gianpiero D’Alia.

“Esprimiamo, a nome dell’AnciSicilia, solidarietà al presidente della Regione per la grave intimidazione subìta”.  Lo hanno detto Leoluca Orlando e Mario Emanuele Alvano, rispettivamente presidente e segretario generale dell’Associazione dei comuni siciliani.

“Sono sempre inaccettabili episodi come questo – aggiungono Orlando e Alvano – che mirano a condizionare l’operato dei pubblici amministratori che operano in una terra difficile come la nostra. Ci auguriamo che magistratura e forze dell’ordine facciano al più presto luce su quanto avvenuto, assicurando alla giustizia i responsabili”.

“Ancora una volta un atto vile, che cerca di attentare alla serenità di chi democraticamente eletto dai cittadini, svolge un ruolo di amministrazione e rappresentanza, cercando di mettere in ordine i conti di una terra infangata da decenni di mafia e mala politica”. Commenta così il Vice presidente dell’Assemblea Regionale Siciliana Antonio Venturino la notizia del ritrovamento di una busta con proiettile ad indirizzo del presidente della regione Rosario Crocetta.

“Piena e completa solidarietà al presidente della Regione per le gravi minacce subite”. La esprimono i deputati di Articolo 4 all’Ars. “Si tratta di un gesto vile ed antidemocratico che va respinto con forza. Siamo certi che il presidente della Regione non si farà intimidire e proseguirà sulla strada intrapresa: quella delle riforme”.

“Esprimo solidarietà e vicinanza al presidente della regione Rosario Crocetta per la grave minaccia di cui è stato fatto oggetto. A nome del gruppo Drs lo invito a proseguire la sua azione politica a testa alta. Chi persegue la legalità e conduce la buona battaglia per affermarla non si piega alle intimidazioni ma reagisce dando maggiore vigore nella propria azione”. Lo afferma Giuseppe Picciolo, capogruppo dei Democratici riformisti per la Sicilia all’Ars.

Solidarietà anche da Confindustria “Purtroppo quando si rompono vecchi meccanismi e vecchi equilibri, si rischia sempre in prima persona dice il presidente di Confindustria Sicilia, Antonello Montante -. E’ un cammino complesso, ma è l’unico che può finalmente liberare la Sicilia da quel malaffare diffuso che ha dominato per anni. Per questo e’ necessario andare avanti e proseguire sulla strada tracciata, puntando allo sviluppo di questa terra”.

“La Sicilia – dice il Presidente dell’Ars Giovanni Ardizzone – sta vivendo un momento estremamente delicato. E’ opportuno, da più parti, abbassare i toni e ritrovare la serenità necessaria, per affrontare le numerose e importanti questioni che affliggono la nostra terra e i siciliani. E come classe dirigente dell’Isola abbiamo il dovere di farlo al meglio”.
“Rosario Crocetta ha fatto della battaglia antimafia e delle leggi di riforma strutturale una costante della sua azione politica e di servizio della Regione. Non mi sorprende che i criminali possano annoverarlo tra gli obiettivi da colpire. All’amico Rosario Crocetta esprimo la mia solidarietà, auspicando che le indagini non conoscano sosta e siano rapide per garantire sicurezza piena al presidente della regione”. Lo afferma Marco Forzese, deputato regionale Drs e presidente del partito in Sicilia.
Il Gruppo Ncd all’Assemblea Regionale esprime “solidarietà al presidente della Regione, Rosario Crocetta, per la vile intimidazione anonima della quale è stato fatto oggetto oggi”. Lo dice il capogruppo, Nino D’Asero, a nome di tutti i componenti Ncd all’Ars: Francesco Cascio, Vincenzo Vinciullo, Pietro Alongi, Nino Germanà, Enzo Fontana.
Confartigianato Sicilia condanna il vile gesto intimidatorio perpetrato ai danni del presidente della Regione, Rosario Crocetta, al quale esprime tutta la solidarietà della Federazione regionale degli artigiani. “Siamo vicini al presidente Crocetta- dichiara Filippo Ribisi, presidente di Confartigianato Sicilia-  per la grave intimidazione subita. Siamo certi, che questo non costituirà un ostacolo al processo di legalità e trasparenza da lui avviato all’interno dell’amministrazione regionale.
Il Movimento 5 Stelle Sicilia e i parlamentari regionali del Movimento esprimono viva solidarietà al presidente della Regione, Rosario Crocetta, per il vile gesto di cui è stato oggetto e condannano fortemente un atto ascrivibile soltanto a menti contorte e a comportamenti che nulla hanno a che vedere con la lotta politica. “Il dissenso, anche forte e reiterato per scelte politiche non condivisibili – affermano i deputati – non può e non deve mai oltrepassare il recinto della legalità”.
“Esprimo al presidente Crocetta la solidarietà di tutta la Cgil per la vile intimidazione subita”: lo dice Michele Pagliaro, segretario generale della Cgil Sicilia, a proposito della busta contenente un proiettile recapitata al presente della Regione. “Chiediamo che su questo gravissimo episodio venga fatta luce al più presto. La gravissima situazione che vive la Sicilia- rileva Pagliaro- richiede che ci sia il massimo della serenità e della sicurezza per chi opera nelle istituzioni portando avanti, come fa Crocetta, politiche e conseguenti azioni di governo improntate alla legalità e alla trasparenza”.
“La solidarieta’ mia personale e della Cisl siciliana al presidente della Regione Rosario Crocetta, oggetto di un grave atto intimidatorio”. Cosi’ Maurizio Bernava, segretario della Cisl Sicilia, in una nota. Il sindacalista definisce “infame chi tenta di intimidire in questo modo cosi’ come infame è la pratica del ricatto e della minaccia”.

“Esprimo, a nome mio e di tutto il PSI sia catanese che regionale, piena solidarietà al Presidente della Regione Rosario Crocetta per il vile e meschino atto intimidatorio. Lo afferma in una nota Dario Aloisi della segreteria regionale del PSI. Per l’esponente socialista, “il Presidente deve andare avanti con una pragmatica azione riformatrice della Sicilia. Spero che sull’intimidazione subita da Crocetta la magistratura riesca presto a fare luce”.