Oggi, a partire dalle 9.30 si è tenuta la conferenza di servizio “Progetto Adozioni-Modello Sicilia” presso l’Aula Magna del Palazzo di Giustizia di Caltanissetta.

Il tema è stato l’informatizzazione delle procedure di adozione nazionale ed internazionale, tramite un applicativo sviluppato da Finconcept.net che si vuole estendere a tutto il territorio regionale.

Il sistema informatizzato, fortemente voluto dal dipartimento Famiglia e Politiche Sociali della Regione Siciliana, è in funzione nella zona di Palermo dal 2005 e ha portato ad una notevole crescita in termini di efficienza ed efficacia nelle pratiche di adozione.

Dunque questo modello operativo, definito appunto “Modello Sicilia” vuol essere diffuso nel territorio, come è evidente dagli obiettivi che questa conferenza di servizio si vuole porre, ovvero condividere questo modello per la gestione delle pratiche relative ai residenti dei comuni di Messina e Catania, a partire dalla seconda metà di Luglio.

Hanno partecipato alla conferenza, in qualità di relatori, Michele Perriera, delegato dal presidente della Corte di appello di Caltanissetta; Francesco Pallini, delegato dal presidente del Tribunale per i minorenni di Caltanissetta; Grazia Genduso, dirigente del servizio “Promozione e tutela della condizione minorile e giovanile” dell’assessorato regionale per la Famiglia, le Politiche sociali e le Autonomie locali; Daniela Intravaia, responsabile del coordinamento informatico dell’area minorile nazionale per il Ministero di Giustizia; Michele Campisi, sindaco di Caltanissetta; Giuseppe La Porta, assessore alle Politiche Sociali di Enna; Maria Antonietta Campo, dell’Ausl 2 di Caltanissetta; Claudio Farsaci, dell’Ausl 4 di Enna.

Si tratta senz’altro di un primo e positivo passo verso la semplificazione di una procedura fin troppo complessa e macchinosa, che spesso scoraggia le coppie che vorrebbero adottare un bambino ma che si ritrovano persi in un labirinto burocratico apparentemente senza uscita.

Foto di Valentina Blasi