Un gruppo di lavoratori precari dei cantieri di servizio, ex Rmi, stamani ha preso a pugni e calci in municipio l’assessore alla Solidarietà sociale Giuseppe Firrone. I dimostranti reclamavano il pagamento delle spettanze arretrate per il lavoro svolto per conto del Comune.

Proprio stamani l’amministrazione comunale (guidata dal sindaco Michele Campisi) ha pagato 200 euro di acconto a 56 beneficiari dei cantieri. Complessivamente sono 106 gli ex Rmi, ma 50 sono stati sospesi dal servizio perché è risultato che avevano altri redditi anche se minimi.

Per cui il Comune ha ritenuto di versare l’acconto solamente agli altri 56, in attesa di direttive da parte della Regione anche sulla scorta della recente bocciatura della finanziaria che non prevede una proroga per questi lavoratori. I 50 precari sospesi questa mattina, però, hanno occupato la sala di rappresentanza del municipio reclamando il pagamento delle spettanze e per solidarietà erano presenti anche gli altri 56 lavoratori.

Il gruppo non ricevendo certezze ha distrutto gli arredi antichi della sala e aggredito i vigili urbani che erano in servizio: uno di essi è stato colpito al volto ed è stato trasportato all’ospedale S. Elia. Gli agenti della Digos hanno identificato i lavoratori allontanandoli dal municipio. Firrone dopo le medicazioni si è recato in questura per formalizzare la denuncia contro i precari.