Sebbene l’ombra lunga delle elezioni anticipate sembra sia stata schiarita dalla raffica di incontri fra i partiti della maggioranza che sostengono Crocetta, per i Cinque Stelle i motori elettorali sembrano girare a pieno ritmo.

L’inaugurazione della scorciatoia di Caltavuturo è un fatto concreto e Giancarlo Cancelleri, leader dei grillini siciliani all’Ars, intervenendo sul blog di Beppe Grillo, accantona ogni equivoco elettorale, ma lancia comunque un guanto di sfida.

“L’avevano già definita una promessa elettorale – dice il deputato nissesno parlando del bypass – Ma noi non siamo come loro, quindi è un fatto elettorale perché le promesse le manteniamo”.

GUARDA LE FOTO

Cancelleri, ricordando che l’opera è anche il frutto di una raccolta di fondi fra cittadini che ha portato complessivamente ad un ‘tesoretto’ di 20mila euro che assieme ai 330mila dei fondi accantonati dal taglio delle indennità dei 5 stelle è servito alla costruzione della strada, sottolinea: “Questa è la dimostrazione che quando lo Stato e le istituzioni sono assenti, i cittadini diventano Stato ed istituzioni e diventano molto meglio di chi li governa”.

Così l’ex candidato alla presidenza della Regione cita l’esempio degli abitanti di Caltavuturo “che hanno smesso di lamentarsi ed hanno proposto soluzioni alternative ai loro problemi”.

In merito alla pericolosità della scorciatoia, divenuto terreno di scontro politico con le altre forze dell’Ars, Cancelleri si schernisce: “E’ vero, è pericolosa per le loro (i partiti ndr) perché quanti la percorreranno diranno che ciò hanno detto erano solo menzogne. Quindi è pericolosa per loro che verranno spazzativi via a livello elettorale!”

Già le elezioni, c’è chi sussurra sondaggi che vedrebbero i 5 Stelle in orbita, ma sotto il solleone di Caltavuturo non se ne parla anche se si percepisce una certa euforia dettata soprattutto dall’obiettivo raggiunto: l’apertura della strada. Anzi di via dell’Onestà.

Cancelleri, lascia per ultima la stoccata politica: “Questo siamo riusciti a farlo pur essendo opposizione, pensate cosa potremmo fare se fossimo al governo di questa Regione…”