“Né l’Assessorato né gli Uffici del settore cultura hanno mai comunicato che Khaled avrebbe fatto il Capodanno a Palermo”. lo dice l’assessore comunale alla Cultura di Palermo Andrea Cusumano che risponde, a sorpresa, all’annuncio di Francesco Panasci di Panastudio, società arrivata prima nella graduatoria per il Capodanno, che proponeva proprio di portare il cantante algerino Khaled.

Panasci aveva annunciato l’impossibilità di completare il percorso perché a fronte delle 239 mila euro richieste, il Comune offriva solo 150 mila euro e con una risposta tardiva. Ma il Comune smentisce questa ricostruzione anche se in modo decisamente poco chiaro.

“Gli uffici hanno stilato una graduatoria provvisoria – dice ancora l’assessore Cusumano – basata sulle dichiarazioni delle ditte ed hanno poi verificato che la prima società in graduatoria (Panastudio ndr) non aveva garanzie sulla effettiva disponibilità degli artisti che aveva proposto, ovvero Michel Telò e Khaled”.

“Gli Uffici stanno quindi procedendo alla verifica dell’offerta della seconda ditta in graduatoria – continua l’assessore –  ed entro domani verrà fatta comunicazione ufficiale”.

La seconda impresa in grduatoria è una catanese che proponeva Giusy Ferreri o Tony Colombo, ma la Ferreri sarà probabilmente impegnata in tv e dunque l’ipotesi è caòpodanno con Tony Colombo.

“La notizia che ‘salti’ il Capodanno con Khaled è dunque falsa – conclude, intanto, l’assessore – perché smentisce semplicemente la non-notizia uscita nei giorni scorsi, mai confermata dai nostri uffici, che si è basata esclusivamente su dichiarazioni avventate, così come avventate sono quelle che oggi attribuiscono al Comune responsabilità che il Comune evidentemente non ha”.

 Ma Francesco Panasci, raggiunto al telefono conferma le sue precedenti dichiarazioni “Non ho mai attaccato il Comune o l’assessore ne mai confermato neanche io la presenza di Khaled – dice a BlogSicilia -. Me la sono, casomai, presa col Consiglio comunale che ha approvato il bilancio con grande ritardo. A fronte dei tempi troppo stretti e di un taglio di ben 79 mila euro non c’era la certezza che l’agenzia che gestisce Khaled avrebbe detto sì e soprattutto che lo avrebbe detto in tempo. per questo stamani ho firmato una lettera di rinuncia. l’ho fatto da imprenditore responsabile nella consapevolezza che se avessimo aspettato mercoledì, per avere certezze avremmo rischiato di far saltare davvero il capodanno non essendoci più i tempi, per l’amministrazione, per organizzarsi diversamente”.

Ma Panasci va oltre e annuncia che “Porterò io Khaled a Palermo in un’altra occasione nei mesi a venire. Sarà una grande manifestazione nel corso della quale avremo il cantante algerino di fama internazionale come ospite”.

(nella foto un precedente capodanno a Palermo)