Sono una quindicina i feriti a Palermo, a causa prevalentemente dei botti. Nessuno sarebbe in gravi condizioni. Due le persone ferite da colpi d’arma da fuoco a a Partinico, dove un incendio ha devastato un deposito di cassette di plastica: sul posto squadre dei vigili del fuoco. Un rogo ha distrutto una stalla a Carini e ucciso alcuni animali. Dati alle fiamme nella notte cumuli di immondizia, soprattutto nel capoluogo, ma anche in altri comuni del comprensorio, dove la raccolta va a rilento da giorni.

Sono nove, invece, tre delle quali con la prognosi riservata, le persone medicate negli ospedali di Catania per ferite da ‘botti’. I più gravi sono ricoverati nel reparto di Oculistica del Policlinico per schegge negli occhi. Altri due feriti sono stati medicati al pronto soccorso dell’ospedale Vittorio Emanuele e quattro a quello del Garibaldi.

Intanto sono in corso accertamenti da parte dei carabinieri della Compagnia di Barcellona Pozzo di Gotto e della stazione di Falcone per identificare il responsabile del lancio di un petardo che, qualche minuto dopo l’inizio del nuovo anno, ha colpito all’occhio destro una donna di 43 anni, T.C., che si trovava sulla veranda di un’abitazione di Oliveri.

La donna, trasportata presso l’Ospedale di Milazzo, ha riportato lesioni al bulbo oculare destro ed e’ stata ricoverata in prognosi riservata. Le indagini sono coordinate dalla procura della Repubblica di Barcellona.

Due feriti e incendi anche in provincia di Siracusa a causa dei botti. Un giovane romeno di 29 anni, nel capoluogo, ha riportato una ferita alla mano sinistra. Soccorso, è stato giudicato guaribile dai sanitari in quindici giorni. E’ accaduto poco dopo la mezzanotte, come nel caso di una 39enne di Lentini, anch’ella ferita alla mano sinistra e giudicata guaribile in dieci giorni. Sul posto la polizia.

Gli agenti sono intervenuti anche in via Cassia, a Siracusa, per l’incendio causato da un petardo finito sul balcone di un’abitazione. Ancora a Lentini, i poliziotti hanno denunciato in stato di libertà un 63enne per detenzione illegale d’arma da fuoco.