La Commissione regionale Antimafia ha approvato all’unanimità la relazione conclusiva sul Cara di Mineo. Il testo è stato trasmesso, come prevede il regolamento interno, al presidente dell’Ars Giovanni Ardizzone ed alla presidente dell’Antimafia nazionale Rosy Bindi.

“I colleghi commissari hanno dato prova di grande senso di responsabilità – ha dichiarato subito dopo il presidente dell’Antimafia regionale Nello Musumeci – per la passione e l’equilibrio con cui hanno lavorato in questi mesi. Credo sia la prima volta, dopo tanti anni, che la nostra Commissione arrivi ad un voto finale su una propria indagine”.

“Sia chiaro: noi ci occupiamo solo di responsabilità politiche ed amministrative, essendo quelle penali e contabili di competenza della magistratura. Ma sul Cara di Mineo abbiamo acceso i riflettori già nel febbraio dello scorso anno, molto prima, cioè, che scoppiasse lo scandalo di “Mafia Capitale”. Segno evidente che la buona politica, quando vuole, riesce ad arrivare prima delle Procure. Come è giusto che sia. Tutto questo va a merito dei colleghi della Commissione, espressione di tutti gli schieramenti politici, e del relatore Girolamo Fazio che ha coordinato l’apposito Gruppo di lavoro”.

“Nei prossimi giorni inoltreremo la relazione anche alle Procure di Roma, Catania e Caltagirone, che conducono, per aspetti diversi, le indagini sulla megastruttura della provincia di Mineo preposta all’accoglienza dei migranti”.

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