“Piazza Lanza, per quanto non si tratti di una struttura carceraria delle peggiori tra quelle siciliane, è comunque un esempio delle maggiori criticità del sistema penitenziario – dichiarano Alice Anselmo e Mario Alloro, parlamentari regionali e Paolo Garofalo, sindaco di Enna, che venerdì hanno effettuato una visita istituzionale alla Casa circondariale di Catania – Il sovraffollamento, problema comune a tutte le carceri italiane, ha certamente raggiunto un livello insostenibile ed è causa di una qualità della vita molto peggio che dignitosa per i detenuti, nonostante gli sforzi della direzione”.

“Le soluzioni – proseguono Anselmo, Alloro e Garofalo –non possono che essere demandate al legislatore nazionale, che deve al più presto limitare gli effetti nefasti delle due leggi note come Giovanardi-Fini e Bossi-Fini, che hanno fin qui avuto un ruolo preminente nell’ aumento del numero delle presenze. E ancora, la situazione della sanità che abbiamo riscontrato è terrificante, con i detenuti ammalati confinati in infermeria in attesa di cure che, dovendo provenire dall’esterno, troppo spesso ritardano. E non potrebbe essere diversamente, dal momento che la Sicilia è l’ultima regione in cui la sanità carceraria dipende dal Ministero e non dal Servizio sanitario”.

“Su questo fronte – concludono – la Commissione Sanità dell’Assemblea regionale siciliana ha recentemente approvato all’unanimità, in presenza dell’assessore Borsellino, una risoluzione che impegna il governo ad allineare la Sicilia al resto d’Italia”.