Siracusa, Lucca, Firenze Sollicciano, Sanremo, Ancona: sono le carceri nelle quali, negli ultimi giorni, 11 poliziotti penitenziari sono stati aggrediti da detenuti. Lo segnala il sindacato Sappe.

“Quanto avvenuto nelle ultime ore – commenta il segretario del Sappe, Donato Capece – è di una gravità assoluta e inaccettabile. Questi gravi fatti sono l’ennesimo campanello d’allarme delle criticita’ delle carceri italiane. Rivolte, risse, aggressioni, suicidi, tentati suicidi, atti di autolesionismo: questo accade ogni giorno nelle oltre 200 carceri italiane: è davvero troppo. Dove sono le istituzioni? Cosa pensano di fare per tutelare gli agenti di Polizia?”.

“La drammatica situazione penitenziaria – prosegue Capece – oggi è contenuta principalmente dal senso di responsabilità del Corpo di Polizia penitenziaria; ma queste sono condizioni di sfiancamento e logoramento che durano ormai da molti mesi. Ma quanto si pensa possano resistere gli uomini e donne della Polizia Penitenziaria? Quanto stress psico-fisico si pensa possa sopportare una persona in divisa costretta a convivere con situazioni sanitarie da terzo Mondo?’.