Dall’imprenditoria femminile al biologico, dal Born in Sicily a un nuovo piano per le energie rinnovabili, dai forestali alla banda larga, l’assessore regionale all’Agricoltura, Dario Cartabellotta, tira le somme e presenta risultato e programmi del proprio assessorato.

Un assessorato che, dal resoconto fornito, pare essere una vera e propria isola felice in una Regione che, da anni, fatica a impegnare i fondi stanziati da Bruxelles. “Sul Psr 2013-2020 – spiega l’assessore – sono stati già effettuati 1,4 miliardi di euro spesa a fronte di 2 miliardi di stanziamento. Questo dimostra che la Sicilia i fondi europei li spende e continuerà a farlo. Le misure continuano”.

Tra le novità più importanti, un grande investimento, trentamila ettari di terreno, da utilizzare per la produzione di biomassa, con la piantumazione di diversi eucalipteti, in grado di produrre reddito in breve tempo.

Grande risultato, inoltre, per la promozione dei prodotti biologici targati Sicilia, con migliaia di adesioni al bando, che ha premiato, in fine, settemila aziende con un finanziamento di settanta milioni di euro”.

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