Se per la giustizia ordinaria siamo ancora alle prime battute dell’inchiesta catanese Treni dei gol, la magistratura sportiva, tradizionalmente più celere, dovrebbe giungere alle sentenze entro i mesi caldi dell’estate.

La Federazione, come ha detto lo stesso presidente Figc, Carlo Tavecchio, sta lavorando ad un intervento normativo per permettere alla Procura federale di concludere al più presto le indagini su quanto emerso dalle ultime inchieste (c’è anche quella di Catanzaro) e avviare i processi sportivi per fare in modo che i prossimi campionati possano iniziare il prima possibile.

Stamani è intervenuto a Radio Kiss Kiss l’avvocato Eduardo Chiacchio, legale che seguirà il processo sportivo per il Catania ipotizzando che i tempi sono tutti da verificare, non credo che si possa arrivare due o tre sentenze definitive prima del 21 Agosto”.

Parlando del Catania e dell’ex presidente Antonino Pulvirenti, l’avvocato Chiacchio, esperto di diritto sportivo che ha già assistito il club etneo in altri procedimenti,ha detto: “Conosco Cosentino e Pulvirenti così come tutto l’ambiente. Credo che Pulvirenti sia stato convinto ad agire in questo modo e se lo ha fatto, penso che l’abbia fatto per il bene del Catania”.

Durante il suo intervento al network che ha sede a Napoli, Chiacchio ha puntualizzato che “la situazione è tutta da verificare ed è importante sottolineare che non è stato arrestato nessun calciatore. E va dimostrato che i calciatori abbiamo partecipato effettivamente alla combine”.