Il governo regionale ha dato piccoli segnali di apertura e di speranza per i 158 dipendenti dell’ente provincia di Palermo, manifestando però la preoccupazione per il rinnovo della convenzione 2014 perché mancano diversi milioni di euro per chiudere il bilancio dell’intero ente ribadendo che la vita della Palermo Energia è legata alla vita della provincia stessa e quindi se non può chiudere il bilancio dell’ente non può rinnovare la convenzione, quindi l’assessore Valenti sensibilizzato da tutti gli interventi sindacali nello specifico”. Il caso dei lavoratori della Palermo Energia è stato discusso in commissione Lavoro all’Ars alla presenza dell’assessore regionale alla Funzione pubblica, Patrizia Valenti, e del presidente Marcello Greco.

(dalle direzioni al portierato e dalle scuole al pulimento)

“Con la variazione di bilancio della prossima settimana  – scrive l’Ug in una nota – ovvero i 12 milioni di euro al fabbisogno delle province dovranno su indicazione del Governo regionale una piccola percentuale destinarle al rinnovo delle convenzioni delle partecipate anche per qualche mese cosicché da poter dare un po’ d’ossigeno in attesa che il governo nazionale possa sbloccare altri fondi destinati alle province e di questo l’assessore ha riferito che se ne farà carico per sensibilizzare il governo nazionale”.

“L’assessore Valenti – aggiunge l’Ugl – ha riferito che le problematiche delle Province hanno la priorità e che in sinergia con la commissione Bilancio è l’assessore al Bilancio si possano trovare altri fondi magari trasferendoli da altri capitoli per inserirli nelle priorità che le province in difficoltà hanno, e quindi a breve si terrà un’audizione in commissione bilancio con il buon auspicio che la Palermo Energia e i suoi 158 dipendenti possano avere certezze per il loro futuro lavorativo”.