Le vicende giudiziarie che hanno colpito il gruppo Tecnis rischiano di bloccare i lavori sulla stale ‘Centrale Sicula’ 117 bis (nota come superstrada Nord-Sud). Novanta sono gli operai a rischio e la situazione di incertezza complessiva preoccupa i sindacati ma le amministrazioni comunali e gli abitanti del comprensorio nebroideo.

Stamttina la presentazione del piano di ristrutturazione dei debiti del gruppo Tecnis è stata all’ordine del giorno dell’incontro tra i rappresentanti delle organizzazioni sindacali Filca Cisl e Fillea Cgil, i segretari provinciali Giuseppe Famiano e Biagio Oriti e una delegazione di lavoratori del lotto B4 della Nord/Sud, con i sindaci di Mistretta e Nicosia, Liborio Porracciolo e Luigi Bonelli. Nel corso dell’incontro è stata analizzata la grave situazione che potrebbe portare all’irreversibile blocco dei lavori.

“Il grave rischio – spiegano Famiano e Oriti – è quello di aggiungere alla lista delle incompiute anche questa importante arteria stradale”.

Durante l’incontro i numerosi lavoratori presenti hanno manifestato il disagio e l’incertezza per il futuro che vivono a causa del mancato pagamento delle retribuzioni di settembre e ottobre.

Preoccupazioni condivise anche dai sindaci di Mistretta e Nicosia, che hanno manifestato il timore del blocco dell’opera e si sono impegnati per richiedere un incontro urgente con l’assessorato regionale alle infrastrutture.

“Prendiamo atto della disponibilità dei sindaci di Nicosia e Mistretta – concludono Famiano e Oriti – ma ribadiamo la necessità di un intervento immediato di tutte le istituzioni per non aggravare ulteriormente l’emorragia di lavoro nel settore edile del territorio messinese che già vive una situazione drammatica”.