L’assessorato al lavoro ha rimodulato e varato l’Avviso per la ripartizione delle risorse per politiche attive del lavoro destinate a lavoratori in mobilità in deroga e disoccupati di lunga durata, includendo la provincia di Siracusa che era rimasta esclusa in un precedente Avviso.

Ne dà notizia la Cgil, che aveva protestato per il mancato inserimento nella tabella dei lavoratori di Siracusa, chiedendone la revisione. L’avviso in questione è finanziato con 31 milioni di euro e servirà per azioni di formazione, orientamento e riqualificazione finalizzate al reinserimento nel mercato del lavoro.

I lavoratori in mobilità in deroga interessati sono nell’isola circa 7.000 (di questi 700 sono a Siracusa) e ad essi vanno aggiunti i disoccupati di lunga durata. “E’ stata sanata– dicono Monica Genovese, della segreteria della Cgil Sicilia e Paolo Zappulla, segretario della Camera del lavoro di Siracusa- una disparità di trattamento che non aveva spiegazioni. Adesso – aggiungono- l’auspicio è che la Corte dei Conti proceda rapidamente con il parere di conformità sull’accreditamento degli enti formativi che dovranno svolgere le azioni dell’Avviso affinchè possano partire subito dando così risposta sia ai percettori di mobilità in deroga che ai lavoratori della formazione professionale, sospesi o licenziati in attesa di ricollocazione”.

“Per quanto riguarda Siracusa- sottolineano i due sindacalisti- si è rimediato, grazie alla nostra protesta e al successivo impegno assunto dall’assessore al Lavoro, a un errore, a un evidente atto di ingiustizia verso di lavoratori dell’area”.