A poco meno di un mese dall’inizio della bufera giudiziaria che ha travolto il Catania, Nino Pulvirenti torna a parlare con la stampa. La notizia circolava già da qualche giorno, ma è stata confermata ufficialmente da un comunicato pubblicato sul portale web della società calciocatania.it.

La conferenza stampa dell’ormai ex presidente ma comunque attuale proprietario della società è in programma a Torre del Grifo. L’ultimo incontro ufficiale con i cronisti risale addirittura al 2014, poi un lungo silenzio interrotto con la presenza a Sky Sport, pochi giorni prima dell’arresto per l’inchiesta “I Treni del gol”.

Una mossa che, verosimilmente, nessuno si aspettava: Pulvirenti annuncerà un passaggio di consegne a un altro imprenditore o rilancerà il progetto Catania nonostante il prossimo avvio del processo sportivo? Due ipotesi da non escludere a priori.

Stasera, invece, al Cervantes in via Santa Sofia, si discuterà di azionariato popolare. Lo faranno Luigi Pulvirenti, Pippo Russo, professore universitario, autore di “Gol di rapina”, il testo che prima di altri ha analizzato lo strapotere della finanza nel calcio e Giorgio Terranova, avvocato penalista e tifoso del Catania.

L‘idea dell’azionariato popolare, già avviata a Parma, è stata lanciata dai tifosi già poche ore dopo l’arresto dei vertici del Catania, poi nei giorni scorsi anche il sindaco Enzo Bianco, immaginando soluzioni per rilevare il club, ha tratteggiato la possibilità di una quota del 40 per cento da destinare proprio a questa soluzione, mentre il 60 potrebbe farebbe riferimento ad una cordata di imprenditori.

L’incontro di Pulvirenti con i cronisti sarà quindi determinante per comprendere le reali intenzioni dell’attuale proprietà.

Intanto si profila una stagione dei ritorni. Dopo quello di Pippo Bonanno, mai ufficializzato, anche perchè non è stato mai reso noto il suo primo addio. Dopo l’ingaggio di Pippo Pancaro come allenatore, Bonanno potrebbe richiamare in rossazzurro Marcello Pitino che dovrebbe assumere la carica di responsabile del settore giovanile. Pitino subentrerebbe a Maurizio Pellegrino a cui non sarebbe stato rinnovato il contratto, nonostante il gran lavoro effettuato in quest’ultima stagione.