La casa di cura Santa Chiara, al civico 8 di via Oliveto Scammacca, nella quale operavano in nero cinque lavoratori è stata scoperta dai carabinieri del Nas assieme ai colleghi dell’ispettorato del lavoro. Ospiti della struttura erano 11 anziani ma i posti autorizzati dal comune di Catania erano solo 9.

All’interno della struttura, al momento del controllo, non era presente alcun soggetto abilitato a svolgere le mansioni di assistente agli anziani.

Secondo i carabinieri la titolare della comunità avrebbe aumentato arbitrariamente la ricettività massima della comunità portandola da 9 a 12 i posti letto per gli alloggiati ospitando altri anziani rispetto a quelli autorizzati dal Comune.

I lavoratori trovati non erano stati formati ed informati sui rischi della specifica mansione svolta, percepivano un compenso giornaliero di circa venti euro, naturalmente in nero, alcuni non usufruivano del riposo settimanale altri ancora superavano l’orario massimo di 8 ore di lavoro notturno.

A conclusione dell’attività la titolare è stata deferita all’Autorità Giudiziaria, sono state contestate sanzioni amministrative e ammende per complessivi euro 60 mila e recuperati contributi assistenziali ed assicurativi per circa 13 mila euro per la presenza di lavoratori “in nero”.