E’ stata inaugurata a Catania la prima conferenza internazionale dell’Icom (International Council of Museums) dal titolo “Musei e patrimonio dell’Umanità”.

L’incontro è dedicato al ruolo dei musei nella gestione dei siti Unesco nell’ambito del programma di preparazione della 24/a Conferenza generale di Icom Milano che si svolgerà nel luglio del 2016 sul tema “Musei e paesaggi culturali”.

La conferenza si propone di rispondere in particolare a tre questioni. La prima riguarda il modo in cui l’eccezionale valore universale dei siti Unesco possa costituire un fattore di sviluppo esteso all’intero territorio.

La seconda quanto e come i modelli e le forme della loro gestione possano assumere un ruolo guida nella tutela e valorizzazione del patrimonio culturale nel suo complesso.

La terza a quali condizioni i musei possono svolgere una funzione attiva all’interno dei Siti e partecipare alla loro interpretazione e comunicazione.
Le risposte a queste domande saranno tradotte in una Carta che, insieme alla Carta di Siena su “Musei e paesaggi culturali”, si propone come contributo  della museologia italiana al dibattito della 24a Conferenza generale di Icom di Milano 2016.

Alla Conferenza partecipano i responsabili dei Siti della Sicilia, dell’Italia e dei Paesi dell’Europa e del Mediterraneo, rappresentanti di Icom, di Unesco ed esperti in gestione del patrimonio per confrontarsi sul ruolo che i musei hanno e possono avere, anche all’interno dei Siti Unesco, nella tutela e valorizzazione dei paesaggi culturali.

Alla prima giornata sono intervenuti il sindaco di Catania Enzo Bianco, il presidente di Icom Italia Daniele Jalla e l’assessore regionale dei Beni Culturali Antonio Purpura.

“Sono lieto – ha detto Bianco – che Icom tenga un convegno di così alto livello nella nostra città. Catania ha fatto squadra proprio per valorizzare sia i luoghi inseriti nella Word Heritage list e sia la rete museale. Una grande azione che vede coinvolti oltre 40 comuni che ospitano siti Unesco. Un grande patrimonio che abbiamo erediato dalla nostra storia che dobbiamo assolutamente valorizzare”.

Un principio condiviso dall’assessore Purpura che, a sua volta, ha sottolineato la necessità di dare valore al patrimonio storico-archeologico-architettonico-culturale della Sicilia anche per tradurlo in termini ecomomici e che quindi può direttamente contribuire alla ripresa della nostra Regione.

L’evento è realizzato con la collaborazione di Città di Catania, Regione Siciliana, Commissione nazionale Unesco, Associazione Geografi Italiani (Agel), Fondazione Patrimonio Unesco Sicilia, CuneS – Coordinamento Città Unesco Sicilia e con il patrocinio del Ministero dei Beni Culturali e del Turismo.