È un carico di morte, ma anche di speranza quello trasportato a Catania dal porta container ‘Siem Pilot’, la nave mercantile norvegese arrivata in porto con a bordo 49 salme, con i 312 superstiti all’ultima tragedia del mare e con altri migranti salvati al largo delle coste libiche.

A bordo della nave la situazione sanitaria e’ buona, così come confermato dall’ammiraglio Nunzio Martello. “A bordo ci sono dei colleghi che già hanno visto qual è la situazione. Dal punto di vista sanitario è una situazione estremamente tranquilla. Il numero esatto dei migranti a bordo e 413 superstiti e 49 salme. I migranti sono stati recuperati in due distinte operazioni: una con una nave della marina militare italiana, il ‘Cigala Fulgosi’ e l’altra con un intervento fatto dalla marina militare tedesca”.

La procura di Catania ha aperto un’inchiesta per omicidio colposo e favoreggiamento dell’immigrazione clandestina.

“Abbiamo aperto un fascicolo per omicidio colposo e per favoreggiamento dell’immigrazione clandestina”. Lo ha detto il procuratore di Catania Michelangelo Patane’ che al Porto sta seguendo le operazioni di sbarco dei migranti sopravvissuti e delle 49 vittime.

“Bisogna vedere le cause della morte e fare altri accertamenti – ha aggiunto Patane’ – l’ipotesi può essere che la morte sia dovuta ad asfissiatanto per la presenza di tante persone in un locale chiuso, poi per i gas di scarico del motore dell’imbarcazione. Faremo qualche autopsia e ne sapremo di più”.

Per domani, l’amministrazione comunale ha proclamato il lutto cittadino. “Domani in città sarà lutto cittadino e stasera in occasione della festa estiva di Sant’Agata avverrà solo una cerimonia liturgica senza la consueta esplosione dei fuochi pirotecnici”. Lo ha detto il vicesindaco di Catania Marco Consoli, che in rappresentanza del Comune di Catania e’ al porto per seguire le operazioni di sbarco dei migranti.

“Ci sembra doveroso – ha aggiunto Consoli – un atto del genere nei confronti di questa gente che cerca la speranza lontano dalla loro terra e invece sono costretti alla morte”. Il vice sindaco ha anche fatto sapere che il comune ‘pagherà le spese della tumulazione per i migranti morti’.