I rossazzurri conquistano un punto importante in un campo difficile e, soprattutto, lasciano quota zero in graduatoria con ancora una partita da recuperare, mercoledì alle 15 al Massimino contro il Cosenza. Ecco le pagelle:

Liverani 7, 5: fondamentale il suo intervento che ferma un calcio di punizione calciato da metà campo.

Parisi 5: giornata negativa per il capitano che non riesce, praticamente mai, a fermare Doumbia.

Pelagatti 6,5: partita convincente e concreta. Aumenta il feeling con Bergamelli

Bergamelli 6,5: insieme a Pelagatti da sicurezza alla retroguardia rossazzurra

Nunzella 6: bene in difesa, poco incisivo in fase offensiva

Scarsella 6,:l’abbiamo conosciuto come goleador. Il suo mestiere, però, è fare il lavoro sporco a centrocampo

Musacci 6: non è al meglio e si vede. Non riesce a prendere le redini del gioco e il centrocampo del Catania ne risente

Castiglia 5: in ombra. Dovrebbe essere il faro del Catania, da lui è lecito attendersi di più

Di Grazia 5,5: avvio sprint, poi è scomparso dal match, come del resto tutto il tridente rossazzurro

Calil 5,5: poche occasioni e pochi palloni giocabili. Non riesce a incidere

Calderini 7: non molla mai ed è l’uomo più pericoloso del Catania

Agazzi 6: le sue geometrie sono fondamentali per il centrocampo del Catania

Falcone 7: ingresso determinante per la partita del Catania. Le sue volate sulla fascia sono sempre pericolose

Plasmati sv

 

a cura di Sicra