Anche l’Azienda ospedaliera Cannizzaro di Catania sostiene la campagna di sensibilizzazione alla vaccinazione anti-influenzale: stamattina, in occasione dell’Influ-Day promosso dall’Assessorato regionale della Salute, hanno dato il “buon esempio” Salvatore Giuffrida, direttore sanitario, e Massimo Buscema, direttore dell’Unità Operativa Complessa di Diabetologia e Malattie endocrine nonché presidente dell’Ordine dei medici e degli odontoiatri della provincia di Catania.

I due medici, dipendenti dell’Azienda ospedaliera, appartenenti quindi alle categorie per le quali la protezione dall’influenza è raccomandata, sono stati vaccinati da Francesca Gibellino, direttore dell’UOC di Malattie dell’apparato respiratorio, struttura aziendale individuata per la somministrazione del vaccino al personale ospedaliero.

“L’influenza in Italia è la terza causa di morte per patologia infettiva e determina costi sociali molto elevati: i medici di famiglia hanno quindi l’importante compito di sensibilizzare alla vaccinazione i loro pazienti a rischio, a cominciare dagli over 65 e quanti sono soggetti a complicanze per patologie pregresse», dice  Buscema.

La vaccinazione dell’operatore sanitario è fondamentale in quanto, proteggendo se stesso, il medico, l’infermiere, l’ausiliario tutela anche i pazienti con cui entra in contatto rischiando di trasmettere l’infezione”, sottolinea Giuffrida, aggiungendo come l’adesione alla campagna da parte dei dipendenti dell’ospedale contribuisca al buon funzionamento di un servizio pubblico essenziale.

Presenti alla giornata  tra gli altri il sindaco Enzo Bianco, il direttore generale dell’ARNAS “Garibaldi” Giorgio Santonocito, il direttore amministrativo e il direttore sanitario dell’Asp di Catania, Daniela Faraoni.L’Asp di Catania ha celebrato l’Influ day presso il PTA “San Luigi” dove si sono vaccinati. Giammanco, gli intervenuti e gli operatori sanitari.

“I risultati conseguiti nel corso degli anni a tutela della salute di tutti, in particolare dei nostri figli e dei soggetti più fragili – ha aggiunto Giammanco -, confermano che le vaccinazioni sono tra gli interventi preventivi più efficaci a disposizione della sanità pubblica, grazie alle quali è possibile prevenire in modo efficace e sicuro malattie gravi o che possono causare importanti complicanze”.

“Da vent’anni mi sottopongo al vaccino anti influenzale – ha dichiarato il sindaco Bianco – e posso testimoniare che conviene farlo. In tutti questi anni non ho praticamente mai preso l’influenza, soltanto due volte in forma molto lieve e senza avere alcuna complicazione. Consiglio a tutti i catanesi di vaccinarsi contro l’influenza, prima di tutto per la loro salute e poi perché è un modo di essere utili alla società, evitando di sovraccaricare la comunità di spese sanitarie inutili. Il vaccino antinfluenzale lo consiglio soprattutto a chi ha superato una certa età e che, oltre al virus, può evitare anche complicanze che potrebbero essere pericolose. Il mio consiglio è dunque quello di vaccinarsi”.

Influ-day 2015 rappresenta anche una significativa occasione per promuovere e realizzare l’integrazione fra Ospedale e Territorio.

“Oggi è un momento importante – ha affermato Santonocito -. Ritengo che l’accordo Ospedale-Territorio trovi un ulteriore anello di congiunzione, forte e importante, affinché la catena della vaccinazione si completi dentro i protocolli della medicina ospedaliera, per assicurare una facile protezione ai pazienti, soprattutto ai più deboli”.

L’influenza è un importante problema di salute pubblica. La gestione dei casi e delle relative complicanze determina un significativo impatto sulla popolazione e sui costi del sistema sanitario. Per queste ragioni la vaccinazione antinfluenzale è un’opportunità per prevenire le forme gravi e complicate di influenza e ridurre la mortalità prematura nelle fasce più fragili della popolazione.