Secondo indiscrezioni, mai realmente confermate, doveva essere fissato per giorno 20 luglio. A due giorni dalla data fatidica non c’è ancora traccia del raduno del Catania: nessun comunicato, nessuna voce. Difficile, se non impossibile, dunque, che lunedi possano radunarsi tecnici e giocatori.

L’ingaggio di Pancaro come nuovo allenatore, comunque, in un momento così difficile, ha rappresentato un passo avanti di fondamentale importanza o, comunque, la base da cui provare a ripartire. Non è facile organizzare e programmare il lavoro senza sapere in che categoria si dovrà giocare: il Catania fino alla prima sentenza del processo sportivo ( anche in questo caso si attendono i deferimenti ) è una formazione del campionato di Serie B.

Un diritto che, fino a quando la sentenza non verrà pronunciata, nessuno potrà levare ai rossazzurri. E’ chiaro, però, che il buon senso cancelli qualsiasi speranza di rimanere in Serie B e anche la scelta di Pancaro è un segnale evidente che in casa Catania si stia lavorando per il campionato di Lega Pro. Ma come? La strategia ancora non è chiara: per adesso si punta tutto sulle cessioni, inevitabili per fare cassa e per snellire il peso dei contratti, enorme per una formazione di terza serie.

Gli ostacoli, in questo senso, non mancano: i giocatori del Catania fanno gola a numerose squadre, ma tutti preferiscono aspettare processo e sentenza per riuscire a prendere i pezzi pregiati con un notevole sconto. Pippo Bonanno lavora a maniche rimboccate senza mai fermarsi, qualcuno sussurra che lo faccia direttamente dal bar di Torre del Grifo; vendere è l’obiettivo numero uno, ma nello stesso tempo, insieme a Pancaro, bisognerà inventarsi una squadra che possa ben figurare in Lega Pro e fronteggiare la penalizzazione che, verosimilmente, sarà corposa.

Dopo Rinaudo, Escalante, Gillet e Castro dovrebbero partire anche Spolli, Sciaudone e Schiavi. Del Prete e Belmonte interessano al Perugia, su Calaiò pressano diverse squadre di Serie A, mentre Ciro Capuano ha già salutato e si accaserà ad Agrigento insieme a Nicola Legrottaglie. Nel frattempo si aspetta Godot…ovvero il raduno. Chi troverà e chi allenerà Pippo Pancaro? Nei prossimi giorni ne sapremo di più…