Un polmone verde, ma inquinato e trascurato. A Catania, si sa, non ci sono molti spazi verdi e alcuni di questi non sono valorizzati come dovrebbero. È il caso di villa Pacini, uno di quei luoghi che sembrerebbero dimenticati.

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Il parco, meglio conosciuto come villa Varagghi, si trova proprio vicino al Duomo, al di là di Porta Uzeda, ed è quasi diventato una discarica di rifiuti.

La presenza dei cestini non ha certo inibito chi ha fatto di questo luogo il posto adatto per la “munnizza”: proprio in mezzo al verde spiccano lattine e bottiglie di plastica. Sulla statua del celebre compositore Pacini, a cui è dedicato questo spazio, vi sono molte cartacce e altri tipi di rifiuti. Sull’area, purtroppo, appaiono anche oggetti rotti. Mentre, la parte più triste è proprio quella che in origine doveva essere dedicata ai bambini, dove c’è quel che resta di qualche giostra.

Una zona senza dubbio poco valorizzata, ma che rappresenta un pezzo di storia di Catania. Le condizioni in cui trova non permettono di apprezzarla come si deve: ad esempio, sono tanti i catanesi che non sanno che all’interno scorre l’Amenano. Nata ai tempi dell’Unità d’Italia, era prima frequentata, proprio per la presenza del fiume, dalle lavandaie catanesi. Con la costruzione della ferrovia e degli Archi della Marina, la zona fu “dimenticata”. Adesso, come prima, è frequentata soprattutto da anziani: da qui deriva proprio il nome “Villa Varagghi”, che indica gli sbadigli dei più vecchi.

Catania ha la fortuna di avere ben due aree verdi, nel centro storico. Questa, come Villa Bellini, potrebbe essere frequentata da famiglie e bambini per passeggiate, nonostante i trascorsi: qualche tempo fa (si spera) alcuni spacciatori sceglievano questo parco per le proprie attività illecite.

Appena un mese fa Abbetnea Confocommercio, con l’aiuto di Tuttiarchitetti, ha presentato un progetto per riqualificare alcune zone di Catania. Parte degli interventi dovrebbero rendere più vivibile proprio Villa Pacini. A pochi passi da piazza Borsellino, punto di arrivo per molti turisti, la zona è forse una delle prime ad essere visitate e di certo non è una bella visione per chi la attraversa.