Voleva proteggere la sua famiglia e per questo una minore catanese ha tenuto inizialmente nascoste alla madre le continue violenze subite dal convivente della donna.

Lui, 39 anni, incensurato, è stato arrestato dai carabinieri del Nucleo Investigativo del Comando Provinciale di Catania, per aver compiuto atti sessuali con una minore, figlia, appunto, della sua convivente.

Il provvedimento è scaturito da una indagine condotta dai militari dell’Arma, coordinata dal sostituto procuratore della Repubblica Laura Garufi.

L’attenzione degli investigatori si è soffermata sugli atti sessuali che lo stesso avrebbe consumato con la figlia minore della sua convivente, dall’età di 11 ai 16 anni.

A confermare le violenze subite, inizialmente nascoste, è stata la stessa vittima

Alle indagini dei carabinieri hanno lavorato anche gli agenti della Polizia Postale di Catania che hanno eseguito gli accertamenti informatici sul materiale sequestrato e che hanno consentito di acquisire importanti prove e di incolpare l’uomo che è stato trasferito in carcere.

(foto archivio)