Prima la corte spietata ad un’infermiera durante il ricovero all’ospedale Garibaldi di Nesima, poi l’ex paziente, 51 anni, dopo le dimissioni del reparto ha continuato a perseguitare la vittima, 39 anni, con sms, telefonate e messaggi su Facebook.

L’uomo, pregiudicato catanese, è stato arrestato dai carabinieri della Stazione Nesima per atti persecutori.

Tutto ha avuto inizio a luglio col ricovero dell’uomo in uno dei reparti dell’Ospedale Garibaldi. Dopo le dimissioni, l’ex paziente ha continuato a braccare la sua preda sia sul posto di lavoro che per strada, costringendo la donna, a rivolgersi ai carabinieri.

Durante le indagini, un primo provvedimento ha vietato all’uomo l’avvicinamento ai luoghi frequentati dalla vittima, che, imperterrito, ha proseguito nella vessazione attraverso ogni mezzo telefonate – sms – social network distribuendo addirittura in ospedale dei volantini dal contenuto diffamatorio nei confronti della donna.

Lo stalker è stato rinchiuso nel carcere di Piazza Lanza.