Un momento di svago e di crescita, per chi non ha la possibilità di vivere le feste con la famiglia o gli amici: è quello che il Centro di Servizio per il volontariato etneo e il Coordinamento catanese di Volontariato hanno voluto offrire ai ragazzi reclusi nell’Istituto penale per minorenni di Bicocca, con una mattinata all’insegna del sano divertimento e del contatto con esperienze di solidarietà.

Il Csve ha organizzato uno spettacolo, tenuto nel teatro del carcere, con la partecipazione di Salvo La Rosa e Giuseppe Castiglia. Il presentatore e il cabarettista, davanti a una cinquantina di detenuti, hanno proposto alcuni divertenti skecth e barzellette, mentre gli operatori del CSVE hanno curato la proiezione di due video: uno spot di promozione del volontariato realizzato dallo stesso Centro e il cortometraggio “Due piedi sinistri” vincitore della sezione “Sociale” della rassegna Corti in cortile.

“Per queste festività – ha spiegato il presidente del CSVE, Salvo Raffa – abbiamo voluto improntare le nostre attività all’insegna della solidarietà. A partire dalla Giornata internazionale del volontariato del 5 dicembre, abbiamo costruito un percorso che ci porterà alla fine delle feste con iniziative a favore dei più poveri, dalla raccolta di coperte per i senza fissa dimora fino al foodsharing per chi ha bisogno. Tutte attività maturate grazie alle esperienze e alle proposte delle nostre associazioni. L’evento a Bicocca, in particolare, è scaturito dalla collaborazione con le realtà operanti nell’ambito della Giustizia, a seguito del protocollo d’intesa stipulato con l’Ufficio esecuzione penale esterna: abbiamo voluto quindi raccogliere l’invito – conclude Raffa – a dedicare un momento di spensieratezza a ragazzi che non possono festeggiare come gli altri”.

Proposta condivisa e supportata dal direttore dell’Ipm, Maria Randazzo, che ha ringraziato il CSVE e i volontari. All’incontro erano presenti le associazioni di volontariato Terra Amica, Si.Ro. (Siculo-Romena), Gianfranco Troina e l’associazione culturale Arte al cubo.

(nella foto, operatori e volontari con il direttore dell’Ipm Maria Randazzo e il presidente del CSVE Salvo Raffa)