Una banda di scippatori che faceva razzie in Corso Italia, piazza Europa e nel Lungomare di Catania. La polizia ha individuato cinque giovanissimi, fra cui due ragazzine di 14 anni, che nei giorni scorsi avevano messo a segno una serie di colpi nelle vie del salotto buono della città.

I poliziotti sono riusciti a risalire al gruppo grazie ai filmati di videosorveglianza e dopo una serie di indagini. In particolare in una registrazione è stata notata l’auto, una Fiat Panda bli, che i ragazzini avrebbero adoperato nei loro raid e durante un pattugliamento è stata bloccata mentre transitava nella zona di Ognina.

A bordo della macchina c’erano un 19enne ed una ragazza di appena 14 anni che, interrogata dagli agenti della squadra mobile, ha ammesso di fare parte della banda indicando gli altri tre componenti. E’ scattato così il blitz dei Condor della polizia che in una casa di Aci Castello ha rintracciato un 25enne, un ragazzo di 19 anni e un’altra quattordicenne che, come la sua coetanea, ha confessato.

Durante la perquisizione sul tavolo della cucina, i  poliziotti hanno anche scoperto mezzo chilo di hashish suddiviso in 5 panetti e in 80 involucri già confezionati all’interno di carta stagnola, quindi pronti per lo spaccio. 

Le ragazzine hanno anche indicato agli inquirenti dove avevano nascosto le borse e gli altri oggetti rubati che, una volta recuperati, sono stati restituiti ai legittimi proprietari. Per due componenti della banda è scattato l’arresto perché  “responsabili di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti”, tutti sono stati deferiti perché ritenuti responsabili di tre scippi e una rapina.

In un altro intervento, i condor sono riusciti a risalire a due rapinatori che avevano rubato due borse con contanti, documenti e carte di credito a delle turiste toscane che avevano denunciato l’episodio alla polizia.

In pratica mentre transitavano a bordo di un’autovettura presa a noleggio lungo via Zia Lisa, uno dei rapinatori ha aperto lo sportello ed è riuscito a strappare sia la borsa che una delle donne teneva a tracolla sia quella che si trovava sul sedile posteriore dell’auto. Poi si è dileguato con la complicità del ‘socio’ che lo attendeva a bordo di un motorino.

I poliziotti sono riusciti ad intercettarli proprio mentre tentavano di nascondere una borsa in un edificio abbandonato. Spettacolare la fuga e l’inseguimento sui tetti particolarmente viscidi a causa della pioggia battente di ieri. I due, un 27enne e un ragazzo di 22 anni, entrambi pregiudicati sono stati rinchiusi nel carcere catanese di Piazza Lanza.