Catania ricorda le vittime degli attacchi terroristici di Parigi con una giornata di lutto cittadino, bandiere italiane a mezz’asta, bandiere francesi e letture sul tema della libertà nelle scuole.

Il capoluogo etneo è stato la prima città italiana a proclamare il lutto cittadino.

“Catania – ha sottolineato il sindaco Enzo Bianco – si ribella agli inumani atti di terrorismo stringendosi alla Francia e al tempo stesso accoglie i migranti che fuggono dal terrore. Sono due facce della stessa medaglia, quella dell’estremismo religioso che semina odio e morte”.

“Proprio su questi temi – ha aggiunto l’assessore alla Scuola Valentina Scialfa – in occasione della giornata di lutto cittadino proclamata dal sindaco chiediamo a presidi, insegnanti e ragazzi di avviare una riflessione in questo momento così particolare per la società occidentale”.

“La scuola – ha aggiunto Bianco – non può e non deve restare estranea a questa sconvolgente tragedia. Confrontarsi con letture che riguardino la libertà dell’uomo e anche la sua sicurezza, soprattutto se questi temi passeranno dalle aule scolastiche alle case, alle famiglie, rappresenterà un importante momento di crescita per la nostra comunità”.

In città, da venerdì sera, sono scattati i sistemi allerta con il potenziamento dei servizi di sicurezza su tutto il territorio.

Il questore, Marcello Cardona, ha disposto la presenza di un funzionario nella sala operativa della Questura e sono stati potenziati i controlli nelle zone potenzialmente sensibili. In particolare nel settore dei trasporti: aeroporto, porto e stazioni.

Il prefetto Maria Guia Federico ha riunito, sabato mattina, il comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza a cui hanno partecipato i vertici di carabinieri, polizia e finanza.

Anche a Giarre, nel Catanese, il sindaco Roberto Bonaccorsi ha proclamato il lutto cittadino.

In Municipio verrà esposta la bandiera francese ed alle ore 12, in tutte le scuole e gli uffici del territorio comunale, verrà osservato un minuto di silenzio in ricordo delle vittime degli attentati ed in segno di vicinanza al popolo francese.