Sarà rimodulato il piano dei parcheggi a pagamento in notturna nel centro storico di Catania che dall’entrata in vigore ha sollevato non poche critiche.

Oggi durante una conferenza dei servizi – a cui hanno preso parte oltre all’Amministrazione, dell’Amt e della partecipata Sostare anche i rappresentati delle associazioni degli esercenti del centro storico – è stato deciso che l’attuale sperimentazione, che scade il 22 gennaio, non sarà prorogata, mentre dopo la Festa  di Sant’Agata partirà una rimodulazione complessiva del piano.

Fra le proposte sul tappeto indicazioni, che verranno esaminate già nei prossimi giorni, c’è la riduzione del costo del ticket notturno (oggi si pagano 2 euro dalle 21 alle 3 del mattino), ma anche l’individuazione delle aree di parcheggio più idonee, la possibile rimodulazione del percorso del bus che collega le zone di sosta con il centro storico (potrebbe raggiungere toccare, per esempio, l’area del parcheggio Sanzio) fino alla possibilità di estendere il servizio del Brt, che collega Catania con il parcheggio Due obelischi, anche di notte.

L’ipotesi più accreditata è quella già anticipata nei giorni scorsi dal consigliere Alessandro Porto che ha immaginato delle zone a pagamento a 1 euro nelle piazze Pietro Lupo, Carlo Alberto, Castello Ursino e nelle vie Di Prima e Sturzo, mentre si immaginano tariffe più basse (50 centesimi) o addirittura gratuite per piazza Raffaello Sanzio e Giovanni XXIII che dovrebbero essere collegate con una navetta. Mentre per i residenti rimane valido l’abbonamento Sostare che comprende anche la sosta notturna.

“Domani – ha detto Saro D’Agata, assessore alla Viabilità – è prevista una riunione di tutti assessori interessati e giovedì si svolgerà invece un nuovo incontro con tutti i soggetti interessati. In ogni caso da Sostare abbiamo avuto la notizia che occorreranno dieci giorni per riprogrammare il software dei parcometri”.

“Siamo partiti – ha detto Roberto Tudisco della Fipet – con il piede giusto. Il fine comune è quello di far fruire il centro storico in assoluta sicurezza ai cittadini allontanando i posteggiatori abusivi e regolamentando il parcheggio contemperando le esigenze dei frequentatori e dei residenti. Ci siamo detti disponibili a collaborare con l’Amministrazione anche per diffondere informazioni sul piano così come verrà rimodulato esponendo al pubblico delle locandine nei nostri esercizi”.

Le strisce blu in notturna, dunque, andranno avanti ma “l’intenzione dell’Amministrazione – si legge in una nota di Palazzo degli Elefanti – è comunque quella di favorire quanto più possibile l’uso dei mezzi pubblici”.