‘No alla buona scuola di Renzi e Giannini’. Con questo slogan scandito a voce e scritto su uno striscione un gruppetto di studenti ha manifestato contro il ministro dell’Istruzione Stefania Giannini, a Catania, nel quartiere periferico di Librino, per inaugurare le lezioni dell’istituto omnicomprensivo.

Davanti la scuola ‘Angelo Musco’, in viale Verrazzano, la polizia ha tenuto sotto controllo la protesta degli studenti del Koordinamento autorganizzato studentesco Kaos.

Mentre qualche chilometro più in là, in piazza Alcalà, mentre il ministro era in visita al Municipio di Catania, gli agenti della Digos hanno fermato e identificato una decina di studenti di estrema destra e sinistra che hanno creato alcuni tafferugli.

“Contestazioni? Dove? Non mi pare”. Così ha risposto il ministro dell’Istruzione, Stefania Giannini, commentando il gruppo sparuto di studenti davanti la scuola.

“Se misuriamo la contestazione che c’era normalmente negli anni passati – ha aggiunto Giannini – siamo abbastanza soddisfatti del percorso fatto con la ‘Buona Scuola’ che comincia a fare vedere i suoi risultati concreti”.