L’Asp di Palermo, con proprio personale, garantisce la continuità assistenziale ai pazienti dei Centri Diurni Alzheimer di città e provincia. Il servizio era stato assicurato per un anno da un’Azienda del terzo settore che si era aggiudicata la gara d’appalto.

Risponde così l’Asp di palermo all’allarme lanciato dalle associazioni dei malati di Alzheimer di Palermo che si considerano abbandonati da quando è scaduta la convenzione mai rinnovata ne messa nuovamente a bando fino ad ora.

“Considerato che la normativa vigente vieta di prorogare o rinnovare il rapporto con l’Associazione che si era aggiudicata la gara – ha spiegato il Direttore generale dell’Asp di Palermo, Antonino Candela – abbiamo deciso di assicurare la continuità assistenziale con nostri dipendenti. Negli stessi locali e nelle stesse strutture, tutte tra l’altro di proprietà dell’Asp, vengono svolte le medesime attività. Attività che sono di tipo sanitario collegate agli altri servizi della rete”.

Sono complessivamente 75 i pazienti seguiti dai Centri Diurni Alzheimer, ognuno dei quali ospita 10 utenti al giorno. La supervisione viene assicurata, sempre dall’Asp, tramite il Centro di Riferimento Regionale Demenze Senili Alzheimer.

L’Asp rende noto, inoltre, che in altri centri le autorità sanitarie locali apprezzano l’utilizzo del personale interno, come avviene a palazzo Adriano dove il sindaco Carmelo Cuccia si spinge fino al ringraziamento per iscritto in una nota inviata all’azienda sanitaria: “Desidero esprimere tutto il mio apprezzamento e la mia gratitudine per la lodevole iniziativa posta in essere – ha scritto Cuccia in una nota inviata al Direttore generale dell’Asp di Palermo – tale intervento, indubbiamente, lascia trasparire la sensibilità e la correttezza che da sempre la contraddistinguono nel venire incontro alle reali esigenze dei cittadini”.