Una decisione che salva il sistema di welfare siciliano e nelle specifico degli Istituti pubblici di assistenza e beneficenz, Ipab.

Nei giorni scorsi, infatti il Cga ha accolto un ricorso dell’Ipab Oasi Cristo Re di Acireale, contro la mancata approvazione del piano di risanamento e del Bilancio di previsione da parte dell’assessorato regionale alla Famiglia.

L’Ipab si è rivolto ai giudici perché costretto ad un esercizio provvisorio dell’attività di sua competenza, con fortissima limitazione di spesa.

Domani la sentenza verrà commentata dal Commissario straordinario dell’IPAB, Giampiero Panvini (nella foto con il regista Zarmandili) che ha convocato una conferenza stampa nella sede catanese dell’Ars.

“La presa di posizione di una parte della burocrazia regionale che ha messo in grave difficoltà gli amministratori delle Ipab regionali è stata spazzata via – si legge in una nota -. In Sicilia è salvo il welfare in favore dei più deboli e disagiati”.

Inoltre è stato specificato che grazie a questa misura verranno così i 60 lavoratori dell’IPAB Oasi Cristo Re. “Nel corso della conferenza – conclude la nota – si parlerà anche della riforma delle IPAB siciliane che appare, alla luce della recente sentenza, non più rinviabile”.