Solo metà dei 1600 giovani siciliani che avevano visto notificarsi la pre assegnazione di un tirocinio formativo potranno realmente svolgere quel tirocinio in azienda. Questa fortuna toccherà soltanto agli 800 ragazzi che hanno “vinto” la corsa al click day del 14 luglio.

Per gli altri 800, quelli che avevano ricevuto un documento di pre assegnazione (tramite il sito) si va verso l’annullamento della procedura. Almeno questo l’indirizzo espresso dal Presidente della regione, Rosario Crocetta. “Credo che non ci sia motivo di annullare il click day del 14 luglio – ha detto oggi il Presidente nel corso di una animata conferenza stampa – probabilmente si dovrà, invece, ripetere la procedura del 5 agosto. come lo si farà non so ancora dirlo. Potrebbe essere un nuovo click day oppure una procedura di natura diversa”.

Ma Crocetta non parla di scelte già assunte “La giunta non può revocare la procedura. Commetterebbe abuso di potere. Si tratta di atti gestionali. dovrà essere il Dirigente generale a decidere in questo senso e ad individuare la nuova procedura”.

Ma dopo le dimissioni di Anna Rosa Corsello  la situazione sembra ingarbugliarsi sempre di più, visto che oggi lo stesso Crocetta l’ha, di fatto, licenziata a mezzo stampa “Aveva tenuto riservate le dimissioni della Corsello perché avevamo sempre avuto un ottimo rapporto e pensavo si potesse sistemare tutto”. Ma Crocetta non ha tollerato l’attacco fatto davanti alla Commissione Lavoro alla sua pupilla Nelli Scilabra “Non è possibile che un dirigente si metta a lanciare attacchi di natura politica. Sono costretto, nella prossima giunta, a risolvere il suo contratto. Dovremo nominare al più presto due nuovi dirigenti generali (due ne servono per sostituire la sola Corsello che guidava sia il Dipartimento regionale alla Formazione che quello al Lavoro, strutture di due diversi assessorati ndr). Abbiamo già in mente qualche nome nuovo ma per il momento non ne voglio parlare”.

Nessuna responsabilità politica ma solo colpe di una burocrazia che ha preso spazi che non le competono “Anche l’atto di giunta del 6 agosto lo, aveva proposto la Corsello – dice Crocetta rispondendo alle domande insistenti dei cronisti – io non l’ho neanche letto. Forse non dovevo fidarmi dei dirigenti generali?”

Politica a parte resta l’impasse del Piano Giovani che, come sostiene l’assessore Scilabra, non è soltanto il click day “Ci sono 75 milioni di euro in sei diversi interventi. il Piano Giovani va avanti, dovremo solo valutare come procedere per recuperare i problemi. Io per prima avevo caricato di aspettative questo Piano Giovani. Ci credevo e ci credo. Bisogna mandarlo avanti e nei tempi più stretti possibili faremo tutto ciò che è in nostro potere per rimettere tutto sulla giusta via”

Di fatto, dunque, salvate le assegnazioni di 800 tirocini, per gli altri ci sarà da attendere. Prima bisognerà nominare i dirigenti generali, poi ci sarà una conferenza di servizi per capire come procedere con gli incarichi fin qui affidati e le eventuali revoche e solo dopo si potrà scegliere come proseguire il percorso ““Il bando – continua Crocetta – ha alcuni vizi. Il primo rischia di produrre debiti fuori bilancio. Se i ragazzi che hanno visto pre assegnare i tirocini fanno causa e vincono chi paga questi danni? La Corsello, poi, ha revocato l’incarico a Italia Lavoro prima di andarsene e questo è l secondo vizio. Come politica di questo governo noi vorremmo affidare a Sicilia e servizi o comunque all’interno,utilizzare le esperienza maturate in amministrazione  ma se revochiamo gli incarichi pioveranno ricorsi. Anche qui chi si assume la responsabilità del danno erariale?”

Sono questi tutti i nodi di sciogliere prima che il Piano Giovani possa ripartire, almeno per quanto riguarda i tirocini che si prevedeva di affidare attraverso il click day

Intanto gli 800 vincitori” del click day del 5 agosto hanno dato mandato ad un legale di chiedere i danni alla Regione in caso di annullamento e chiedono che si indaghi anche sul primo click day, quello del 14 luglio, fino ad oggi salvato dalla polemica

mav