Non è solo la revoca degli arresti domiciliari per l’ex presidente Nino Pulvirenti e l’ex ad Cosentino a tenere banco nei quotidiani di oggi. La Sicilia, infatti, apre la pagina sportiva con la notizia dell’inserimento sul mercato della società rossazzurra.

La Società è pronta a vendere. Adesso si aspetta di vedere se c’è chi vuole acquistare il club”. Il nodo è proprio questo: se da un lato si rende nota la volontà dell’attuale gruppo di vendere, dall’altro lato ci si chiede se esistano realmente imprenditori o gruppi di imprenditori interessati all’acquisto del Catania. Ed proprio questo il dubbio che trapela da casa Catania: chi è interessato a comprare? A chi fa gola una società che, con molta probabilità, dovrà ripartire dalla Lega Pro o, addirittura, dalla Serie D?

Qualche giorno dopo il terremoto giudiziario, Confcommercio Catania con una nota del presidente Riccardo Galimberti lancio l’idea di una cordata da abbinare anche ad un azionariato popolare.

Nel frattempo a Torre del Grifo si continua a lavorare. L’amministratore unico Carmelo Milazzo sta perfezionando le pratiche amministrative per l’iscrizione, mentre la gestione delle strategie sportive sembra essere tornata a Pippo Bonanno, per anni ds del Catania e  poi un divorzio fra mille interrogativi. Sarebbe proprio lui l’uomo incaricato di formare una rosa che possa ben figurare in Lega Pro. Al lavoro anche  il team manager Maurizio Patti a cui spetta il compito di curare i rapporti con i giocatori in organico.

Intanto è stato rinviato a data da destinarsi il raduno previsto per il 12 luglio, se è vero che l’avvio dei campionati dovrebbe slittare di qualche settimana.