A rischio 17 posti di lavoro sui 18 impiegati  al Grand Hotel delle Terme di Termini Imerese. La società Solfin che ha finora gestito l’albergo con contratto di affitto con il comune di Termini Imerese, ha ricevuto dal comune stesso in data 13 aprile  nota nella quale comunicava la necessità di riavere la completa disponibilità dei locali, liberi da persone, per poter ripianificare l’organizzazione del cantiere e la gestione dei lavori previsti nei locali dell’hotel.

La società ha, dunque, avviato le procedure di licenziamento collettivo dei dipendenti impiegati a seguito del fatto che dichiara di non aver possibilità di alcun reimpiego in altre attività in essere della medesima società che gestisce anche sale Bingo e costruzioni.

Secondo l’azienda non sussistono le condizioni per la cassa integrazione ne per il contributo di solidarietà che è stato soppresso dal 2015 attraverso il mancato rinnovo della normativa collegata in ambito di ridefinzione del jobact, pertanto avvia la mobilità ed annuncia fin da ora il licenziamento entro 120 giorni.

“La situazione per i lavoratori appare assai complessa – commenta Mimma Calabrò Segretario Generale Fisascat Cisl Palermo Trapani – ma faremo di tutto per tutelare i livelli occupazionali per i quali chiederemo, nel corso dell’esame congiunto, la riassunzione nel momento in cui verrà riaperta la struttura alberghiera. Chiederemo anche un incontro al Sindaco di Termini Imerese per sapere quali siano le tempistiche previste per l’apertura del Grand Hotel che auspichiamo possa essere volano per rilancio dell’economia del termitano fortemente colpito dalla desertificazione industriale”.