“Prestare la nostra immagine di giocatori di Serie A di calcio è il minimo che possiamo fare a sostegno di manifestazioni importanti e belle come Corri Catania”. Con queste parole pronunciate dal giocatore del Calcio Catania, Ciro Capuano, ha preso avvio l’incontro al liceo Boggio Lera, diretto dal preside Giovanni Torrisi, per promuovere la corsa di solidarietà in programma domenica 15 aprile.

Al fianco dell’Asd Corri Catania sono intervenuti anche Giuseppe Strano e Claudio Buemi degli Elephants di football americano e i rappresentanti del Comitato Italiano Paralimpico, Martino Florio e Giuseppe Garraffo, oltre al giornalista e inviato de “La Sicilia”, Andrea Lodato che ha intervistato i testimonial di Corri Catania.

“Sostenere questo evento con l’acquisto della maglietta e del pettorale è il modo migliore di spendere 3 euro – ha sottolineato il giocatore rossazzurro – e quindi invito tutti a partecipare alla corsa e mi congratulo con gli organizzatori che sono riusciti a realizzare una manifestazione di tale portata che ormai è un appuntamento fisso per la città”.

Il feeling tra Corri Catania e Capuano è nato nel 2009, anno della prima edizione della corsa, quando fu proprio il difensore del Catania, arrivato nel capoluogo etneo da pochi giorni, a fare da testimonial dell’evento. “Noi calciatori della massima serie abbiamo una responsabilità importante – continua Ciro – e dobbiamo essere d’esempio per i giovani; per questo partecipo sempre volentieri a queste iniziative. Il 15 aprile saremo impegnati a Cagliari ma non mancherò, insieme ad altri miei compagni, all’apertura del Corri Catania Village venerdì 13 aprile in piazza Università”.

“E’ bello vedere che lo sport va a braccetto con la solidarietà – dicono i giocatori degli Elephants, Strano e Buemi – e noi del football americano siamo pronti a dare il nostro contributo alla manifestazione per aiutare concretamente chi ne ha bisogno”.

Di grande impatto l’intervento degli atleti paralimpici Florio e Garraffo che hanno ribadito l’importanza dello sport come strumento per abbattere qualsiasi tipo di barriera: “Le vere barriere non sono quelle architettoniche, quelle sono più facili da superare rispetto alle barriere mentali che spesso non si riescono a distruggere”.

Grande entusiasmo da parte di Carmelo Prestipino e Giovanni Nania dell’Asd Corri Catania: ”Il nostro staff si impegna quotidianamente perché la 4^ edizione possa essere ancora un successo; la risposta che fino ad ora sta dando la gente è davvero positiva ed è la prova che il binomio sport e solidarietà è vincente. Ringraziamo tutti i testimonial sportivi che ci accompagnano quotidianamente con passione e slancio nel tour promozionale dell’evento ”.

La promozione della Corri Catania prosegue anche domani con l’incontro che vedrà protagonisti i bambini e i ragazzi di uno dei più frequentati oratori della città, quello salesiano di via Teatro Greco diretto da Giuseppe Salamone.