Il caos formazione continua a tenere banco in queste ore. Ieri il documento e l’allarme sollevate dalla Cgil, a rischio complessivamente 4112 lavoratori, oggi la presa di posizione della Cisl e del suo segretario generale Maurizio Bernava.

Adesso bisogna unire i lavoratori sugli obiettivi e non sulle sigle sindacali” ha affermato il segretario generale della Cisl in Sicilia.

Nel suo intervento ha lanciato un appello chiaro e determinato:”Occorre ragionare tutti insieme e da subito, con obiettivi e progetti comuni che prevedano al centro di ogni scelta il lavoratori e il suo ritorno sul posto di lavoro”.

Bernava chiarisce la posizione della Cisl sulla protesta sociale, e lancia l’appello all’unita’ d’intenti: “Il movimento che si e’ messo oggi in moto era inevitabile e bisogna incalzare adesso il Governo regionale sulle cose da fare con immediatezza – dichiara – mettendo al centro della discussione il ritorno al lavoro di tutti gli operatori del sistema formativo regionale.
Questa e’ la partita piu’ seria ed il Governo regionale ha la responsabilita’ di averlo volutamente ignorato”.