Il Sole 24 Ore, in collaborazione con il Centro Studi Sintesi, ha stilato una classifica delle 103 province italiane, secondo il criterio del BIL, ovvero “Benessere interno lordo”.

Partendo dall’assunto che il PIL non tiente in conto la qualità della vita (a riprova di questo, anche l’Unione Europea sta proponendo dei nuovi indicatori che possano sostituire il prodotto interno lordo), la Classifica del Benessere, così ribattezzata, è basata su 8 indicatori, prendendo spunto dalla proposta del Presidente francese Sarkozy:

* le condizioni di vita materiali,

* la salute,

* l’istruzione,

* le attività personali,

* la partecipazione alla vita politica,

* i rapporti sociali,

* l’ambiente,

* l’insicurezza economica e fisica.

Da notare che ai primi posti non troviamo le grandi città, ma i piccoli centri considerati a “misura d’uomo”, soprattutto dell’Emilia Romagna, delle Marche e della Toscana.

In questa classifica, Caltanissetta si è piazzata al penultimo posto, subito prima di Siracusa.

L’augurio è che l’amministrazione comunale prenda atto di questo risultato poco dignitoso e decida, finalmente, di attivarsi per migliorare la qualità della vita dei cittadini nisseni.

Foto di Sole 24 Ore