Anche il Codacons chiede le dimissioni del segretario generale della Regione siciliana Patrizia Monterosso: “Già condannata dalla sezione di appello della corte dei conti a rimborsare alla Regione un milione e trecentomila euro per danno erariale e colpa grave, è ora indagata dalla procura di Palermo per il reato di abuso d´ufficio relativo al caso degli extrabudget della formazione professionale. Per queste ragioni – si legge nella nota – ne chiediamo le immediate dimissioni dall´incarico di vertice che ricopre all’interno della Regione ponendo così fine ad ogni collaborazione con la stessa allo scopo di evitare ulteriori danni all´amministrazione regionale e preservando al contempo – conclude la nota – il decoro e l´immagine dell’Ente”.

Il Codacons si augura che l’amministrazione regionale stia adottando tutti i provvedimenti che la vicenda richede, come l’avvio di un procedimento disciplinare nei confronti del segretario generale. In caso di inerzia “intervenga direttamente e tempestivamente l´Autorità Nazionale Anticorruzione” per accertare ogni responsabilità e adottare i dovuti provvedimenti”.