Il sesso allunga la vita e rende più intelligenti. Le ricerche scientifiche ormai concordano sul fatto che scatenarsi fra le lenzuola sia un toccasana per le cellule del corpo umano e che inneschi un circuito virtuoso nell’organismo. Per questo, tutti i siciliani si erano preoccupati quando l’allora neo presidente della Regione siciliana, Rosario Crocetta, nella trasmissione ‘Klaus Condicio’ dichiarò di aver fatto voto di castità.

Certo il governatore ha sin da subito dimostrato di essere l’eccezione alla regola conseguendo immediatamente brillanti performances sul campo. Con vigore ed energia tali da suscitare reazioni anche ormonali nei diretti interessati, ha devastato il settore della formazione, con colpi assestati in modo deciso. Poi col tonico eccezionale dell’antimafia, quotato sul mercato più del Viagra e del Cialis, è passato alle Province, con una riforma penetrante nei confronti dei rappresentati eletti dal popolo e ancora inattuata per colpa dei soliti nemici della rivoluzione.

Infine, cronaca dei giorni nostri, ha deciso di dedicare le sue energie a pacificare il mondo e in virtù dei suoi profondi rapporti con il mondo arabo, mentre a Messina si lavavano con l’acqua minerale, è volato a Tunisi per pianificare l’annientamento dell”Isis. Dopo essere riuscito a purificare metà dei politici di lungo corso cuffariano, lombardiano e forzaitaliota con il solo passaggio fra le sue fila, risolvere questi problemi con Daesh e la questione israelo-palestinese, in effetti è poca roba.

Però, nel cuore dei tanti che seguono con attenzione le gesta dell’amatissimo presidente della Sicilia, restava sempre un’angoscia di fondo, quella fitta allo stomaco che toglie il sonno e l’appetito: dato che è così formidabile senza far sesso, come sarebbe Rosario Crocetta se sciogliesse il voto di castità? Oggi finalmente i siciliani potranno tirare un sospiro di sollievo perché sul Fatto quotidiano il governatore riconosce di aver commesso un unico errore imperdonabile, quella dichiarazione di astensioni dai piaceri del corpo e tranquillizza tutti dicendo a chiare lettere ‘Il sesso lo faccio, sono un praticante’.

A dimostrazione del monarca illuminato (e incompreso) che è, come con modestia ammette nella stessa intervista, Rosario Crocetta ha compreso prima di tutti che l’unica arma per distruggere il terrorismo (e magari mettere d’accordo anche le 3mila anime del Pd) è: Fate l’amore, non fate la guerra.